Acque reflue per irrigare in agricoltura, sarà il Gal a gestire la distribuzione

13 Ottobre 2017 0 Di ladiretta1993

Parte concretamente il progetto, finanziato dalla  Regione Puglia per  circa 8,5 milioni  di euro, per realizzare gli impianti per il riutilizzo a fini irrigui  delle acque reflue  affinate licenziate dal depuratore  a servizio dell’abitato di Bisceglie.

Gli agricoltori biscegliesi potranno presto beneficiare  delle acque reflue affinate per irrigare le colture con costi molto bassi.  Inoltre, il riutilizzo delle acque reflue depurate in agricoltura  risponde a finalità di tutela qualitativa e quantitative  delle risorse idriche  poiché si riduce il prelievo di acque superficiali e sotterranee  e si preservano le falde.  La Giunta Municipale ha espresso indirizzo politico favorevole per affidare al GAL “Ponte Lama”  la gestione degli impianti di distribuzione delle acque reflue, tanto  in linea con la volontà della Regione Puglia di rafforzare e potenziare il ruolo dei GAL al di là della gestione delle risorse per il finanziamento di  iniziative ed investimenti  per lo sviluppo dell’economia agricola e della pesca.

Nei prossimi giorni la Regione Puglia e il Comune di Bisceglie firmeranno apposita convenzione per il trasferimento delle risorse e la partenza dei lavori di realizzazione degli impianti.

“Prosegue, in continuità con la precedente fase amministrativa,  il nostro forte impegno a favore dello sviluppo locale e di  sostegno al settore agricolo secondo logiche di sostenibilità ambientale”. Ha dichiarato il sindaco Vittorio Fata.

Il presidente del GAL “Ponte Lama”, avv. Francesco Spina, ha sottolineato la grande efficacia  dell’azione coordinata del Comune di Bisceglie e del GAL per attuare startegie di sviluppo sostenibile per l’innovazione  e la qualificazione  del sistema produttivo locale.