Artisti nostrani: conosciamo il pittore Leonardo De Mango

17 Ottobre 2017 0 Di ladiretta1993

Nato a Bisceglie, mostrò subito il suo talento per la pittura sin da piccolo. Nel 1862, entra nell’Accademia di Belle Arti di Napoli dove studiò per diversi anni.

Allievo del paesaggista Flippo Palizzi e di Domenico Morelli, divenne un pittore di scene romantiche, religiose e orientaleggianti. In questo periodo de Mango ebbe modo di venire a contatto con i pittori più importanti del tempo come Saverio Altamura, Bernardo Celentano, Raffaele d’Auria, Federico Maldarelli, Raffaele Postiglione e Giuseppe Mancinelli, dai quali carpì le diverse tecniche di rappresentazione pittorica.

Nel 1883 De Mango si trasferì a Costantinopoli durante il regno del Sultano Abdul Hamid II, dove insegnò, per qualche tempo, presso il dipartimento di pittura ad olio della Scuola di Belle Arti. Costretto ad abbandonare Costantinopoli nel 1911 durante la guerra italo-turca, l’artista tornò in città dopo il Trattato di Ouchy il 15 ottobre 1912.

De Mango fu tra gli artisti che organizzò la prima mostra di scultura e pittura a Beyoğlu nel 1901, soprannominata Pera Exhibitions in the Passage Oriental. Con 27 opere, De Mango fu l’artista più rappresentato, così come lo fu di nuovo nella mostra del 1902. De Mango partecipò ancora con diversi dipinti all’ultima delle mostre di Pera, che si tenne nel 1903.

LEONARDO DE MANGO dipingeva all’aria aperta e nel suo studio a Beyoğlu, rappresentando la vita quotidiana che si svolgeva nei diversi distretti di Costantinopoli, fino alla sua morte avvenuta nel 1930.