“I differenziati” salgono sul palco, è il primo spettacolo di “Scena 84”

23 Ottobre 2017 0 Di ladiretta1993

Domenica 29 Ottobre alle ore 18 parte la quinta edizione di Scena 84 al Teatro Don Luigi Sturzo di Bisceglie diretto da Tonio Logoluso. La rassegna di Teatro, Musica e Danza, che negli anni ha ottenuto un successo di pubblico e critica sempre maggiore, è giunta alla sua quinta edizione e ha come tema centrale Atlantide e il mondo sommerso.

 

12 domeniche per 12 spettacoli di qualità con artisti provenienti da varie parti d’Italia, in un mix dove prevale la grande comicità nei 6 spettacoli di Teatro, quattro nuovi album presentati dal vivo nella sezione Musica, un quinto concerto che omaggia il mondo sommerso del grande Fabrizio De Andrè e uno spettacolo di Danza che prevede un’originalissima coreografia sulle musiche dei Pink Floyd.

 

Primo appuntamento Domenica 29 Ottobre con uno spettacolo ricco di comicità e spunti di riflessione: “I differenziati”, scritto e diretto da Tonio Logoluso, che la Compagnia Teatro delle Onde porterà in scena per l’interpretazione di Cosimo Boccassini, Pino Cacace, Marzia Colucci e Lorena Pasotti. Le scene sono di Amedeo Russi.

 

Lo spunto della commedia è il seguente: cosa accadrebbe se i bidoni della differenziata prendessero improvvisamente vita? O meglio, cosa ci racconterebbero quattro persone che si trovano a “vivere” la propria esistenza sotto forma di bidone differenziato? È quello che si cerca di scoprire, appunto, ne “I differenziati”, storia di quattro individui immersi fino al collo in un proprio contenitore, a richiamare quasi un ipotetico girone dantesco, tutti e quattro coinvolti in una situazione che, da grottesca, si scopre pian piano essere profondamente vera.

 

L’aspetto comico della vicenda prende nettamente il sopravvento sul risvolto drammatico che i quattro protagonisti (Vetro, Carta, Plastica, Organico) affrontano per raccontare la propria storia. Ed essendo “differenziati”, si differenzia anche il loro modo d’essere non soltanto per funzione e colore che rivestono a seconda del contenitore, ma anche per personalità e linguaggio, dove la prosa pulita lascia spazio molto spesso alla straordinaria efficacia del dialetto (barese per Vetro, napoletano per Organico, molfettese per Carta) lasciando la “purezza” della lingua italiana al solo Plastica.

 

Quattro storie che s’intrecciano senza incontrarsi mai, proprio perché differenti nella loro essenza e perché vissute nel proprio essere differenti: si susseguono dialoghi serrati e divertenti, princìpi morali condivisi e senso del bello per tutta la durata della pièce. Si ride molto ma ci si interroga anche su grandi temi della vita: spiritualità, amore, coraggio, arte. Quattro differenti esseri umani, quattro differenti esperienze di vita, quattro differenti contenitori che richiamano le caratteristiche dei protagonisti conservando i loro segreti nella loro più totale individualità: è l’essenza del “differenziato”, è l’essenza dei “differenziati”.

 

Per informazioni e prenotazioni biglietti rivolgersi al 345 6394314, oppure recarsi domenica pomeriggio presso il botteghino del teatro, sito in via Pozzo Marrone 86, adiacente alla scuola media Battisti-Ferraris.

 

Prosegue inoltre la campagna abbonamenti (intera rassegna, 8 spettacoli a scelta, 5 spettacoli a scelta): il programma cartaceo, completo e dettagliato, è disponibile presso la Cartolibreria Storelli in Via Luigi Papagni 11, consultabile anche sulla pagina Facebook Teatro Don Luigi Sturzo.