Tumori, i fumi di Trani finiscono su “Striscia”. In aumento anche a Bisceglie i decessi per cancro

Una storia che si conosceva da anni, quella dei rifiuti tossici sotterrati nelle campagne di Trani. L’aveva raccontata un pentito del posto, oggi collaboratore di Giustizia. Qualcuno non considerò veritiere le segnalazioni del mafioso, altra procura aprì il procedimento per “dovere”, ma presto l’archiviò. Almeno così crediamo, visto che dopo tantissimi anni non abbiamo mai avuto notizie e novità.

Ieri sera seguendo Striscia la notizia hanno fatto vedere che a Trani sono stati scoperti dei luoghi diroccati in piena campagna da dove fuoriescono fumi. Si presume che siano stati sotterrati rifiuti tossici. Tra l’altro é stato detto che un noto pregiudicato del posto, ora collaboratore di giustizia, aveva giá detto agli inquirenti che negli anni passati in effetti questa attività illegale è stata esercitata un po’ su tutto il territorio. Ora io mi chiedo, alla luce delle ultime e numerose vittime per cancro verificatesi nella nostra città, non è il caso di indagare e verificare se ci siano siti inquinati come quello rilevato a Trani? Perché quello che sta succedendo in termini di perdite di vite umane, per altro parliamo di giovani, che si sta verificando a Bisceglie è ben al di sopra della media nazionale e non è normale!

Nel gruppo Facebook del nostro giornale, “Gli amici de La Diretta”, qualcuno ha proposto una marcia pacifica per sensibilizzare l’opinione pubblica ma anche e soprattutto magistratura e componente politica ad attivarsi. Qualcun altro ha chiesto di tirare dentro questa storia l’Arpa (che si occupa di monitorare aria e acque) perchè intervenga e renda pubblici i dati in suo possesso nella nostra città e nelle città limitrofe.

Più esplicitamente, altri hanno avanzato la supposizione che «per anni le aziende hanno pagato lo smaltimento rifiuti speciali mentre chi ritirava sversava nelle cave».

Una cosa è certa, questa battaglia iniziata da alcune settimane dalla nostra testata, non finirà finchè non verrà alla luce la verità. Troppi amici, parenti, giovani e innocenti stanno pagando con la propria vita il prezzo di non aver indagato e scavato in questa storia in passato.

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