Bisceglie Calcio, Alfonso Russo “bacchetta” la Lega: non può decidere di farci giocare alle 16,30

7 Novembre 2017 0 Di ladiretta1993

«Un campionato professionistico che costa un occhio della faccia, e una FEDERAZIONE a cui non interessa nulla delle esigenze delle società e degli spettatori». Così Alfonso Russo denuncia la sua preoccupazione sulla presenza del publico nei prossimi incontri della squadra neroazzurra, che potrebbe venire meno a causa degli orari di inizio degli incontri, decisi dalla Lega Calcio.

 

«Si può giocare di MARTEDI alle 16 e 30? Avrebbero potuto decidere di farci giocare almeno alle 20 e 30», sbotta Russo. «E si può giocare di SABATO alle 16 e 30? Sono orari sconsiderati, dove molti potenziali spettatori e tifosi non possono vedere la partita per problemi lavorativi».

E tutti i torti non ha, il dirigente del Bisceglie Calcio. «Bisognerebbe farsi sentire in LEGA. Sono più COMMISSARI DI CAMPO, ISPETTORI, GENERALI, ADDETTI ANTIDOPING E ALTRO (che le società pagano) che giocatori in campo. Insomma, una vergogna assoluta!», conclude.