IL DISCORSO DEL PRESIDENTE (di Pasquale Consiglio)

7 Novembre 2017 0 Di ladiretta1993

Il mio nome è Musumeci

per gli amici sono Nello

Son cresciuto a pasta e ceci

che m’han reso ancor più bello

Sul mio volto ho un bianco “pizzo”

perché devo ricordare

che in Trinacria solo un vizio

ti permette di campare

Sono qui per ringraziare

elettrici ed elettori

che m’han fatto diventare

Presidente con allori

Dico grazie a quei compari

indagati o condannati

che in silenzio e senza spari

gli avversari li han fermati

I lor voti sono stati

il legame col passato

Noi sarem a loro grati

con un bell’assessorato

Grazie a tutti i moderati

che non alzan mai la voce

e da tempo abituati

a portar sempre la croce

Grazie a loro son sicuro

la Sicilia tutta vostra

come ieri pur in futuro

rimarrà di Cosa nostra

Grazie a Silvio, alla Meloni

e a Matteo detto il leghista

Grandi esperti in coalizioni

per far vincer la mia lista

Grazie a lor la mia vittoria

ha impedito ai Cinque stelle

di cambiar la vecchia storia

che non porta mai novelle

Grazie a chi non ha sentito

il dovere di votare

Qui non serve un plebiscito

per andare a governare

Ora basta a ringraziare

Su mettiamoci al lavoro

Se possiamo ancor spolpare

l’osso che han lasciato loro

I compari di Crocetta

al governo in questi anni

che con calma e senza fretta

han creato solo danni

Vi prometto, noi sapremo

far di meglio lo vedrete

Perché noi avanti andremo

solo al suon delle monete

Ogni appalto ogni questione

che in futuro ci sarà

sarà dato in concessione

a chi più ci offrirà

Non facciamoci illusioni

non si grida qui: Onestà!

Ma dai tempi dei baroni

vige solo l’Omertà!

PASQUALE CONSIGLIO