Cdp, ai pazienti si chiede di portarsi sapone e asciugamani. Si attende risposta dell’Ad Telesforo

Si attende una replica chiarificatrice da parte di Universo Salute, dopo il contenuto del documento che pare venisse rilasciato ai pazienti prossimi al ricovere nella struttura, pubblicata ieri da “La Gazzetta del Mezzogiorno” , nella quale si leggeva che «i pazienti che chiedono il ricovero al «Don Uva» di Bisceglie devono portarsi da casa, oltre che l’abbigliamento, anche i presidi per l’igiene personale».

Lo stesso Ad Telesforo dichiarava al quotidiano cartaceo di Bari che «Non sono a conoscenza dei contenuti di questo documento, si tratterà di una iniziativa personale non certo dell’azienda. Chiederò chiarimenti ai responsabili del reparto». E noi attendiamo la sua esplicita replica.

Il documento (pubblicato da “La Gazzetta” e mostrato in foto in alto a quest’articolo) è una sorta di vademecum rilasciato dal reparto di Medicina fisica e riabilitativa nella sede di Bisceglie del Don Uva. E sotto la formula del «è consigliabile», propone al paziente che deve ricoverarsi per un ciclo di riabilitazione intensiva ortopedica la lista della spesa: «Per il periodo della degenza è consigliabile avere disponibili tuta e scarpe da ginnastica (possibilmente con chiusura in velcro), borsa del ghiaccio, eventuali cuscini aggiuntivi, vestiario intimo, calzini bianchi di cotone, detergente liquido e detergente intimo, asciugamani, salviettine igieniche imbevute».

 

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