Caso-Marianna, Angarano (BisceglieSvolta): Bastava essere chiari ed eviare il solito rito autocelebrativo

«Perché “assegnare” (attraverso il solito proclama) da giugno un alloggio che non ha un collaudo statico, non risulta accatastato, non ha la possibilità di effettuare l’allaccio dei servizi e il cui ascensore non può essere messo in esercizio a causa dei suddetti motivi ?


Bastava essere chiari e non fare la solita auto celebrazione.
Ma ormai non ci illudiamo più.
Ci interessa pensare ai “fatti” per la città: chiediamo all’amministrazione quali sono le problematiche tecniche, giuridiche ed economiche che impediscono la consegna del cantiere di largo piazzetta al comune?
E continuiamo a domandare a che punto siamo sulla pubblicazione della graduatoria per l’assegnazione degli alloggi popolari.


Tutto questo con la (poca) speranza che l’amministrazione impari (tardivamente) a mantenere le sue promesse, a maggior ragione quando riguardano persone disagiate.
E con l’auspicio che impari (tardivamente) a rispondere alle nostre domande non scaricando le responsabilità, che sono prevalentemente politiche, su qualche ufficio comunale come ormai è sovente fare.»

Lo dichiara Angelantonio Angarano in una nota condivisa sul social network Facebook.

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