Decesso ambulante: al mercato un’ambulanza stenterebbe ad arrivarci

5 Dicembre 2017 0 Di ladiretta1993

La notizia della morte di un venditore ambulante sul posto di lavoro durante il mercato di domenica 3 dicembre scorso, ho rimesso in moto gli interrogativi sulla tardiva o mancanza di soccorso nelle aree di destinazione mercatale, durante le ore aperte alla vendita al commercio.

Tra bancarelle e camion, cittadini che passeggiano tra quelle vie intenti a fare shopping e transenne e barriere antiterrorismo, la possibilità che, qualora qualcuno accusi un malore,  possa giungere sul posto un’auto o un’ambulanza per prestare le prime cure e soccorso al malcapitato sono davvero remote.

L’idea sarebbe quella di organizzare una “ronda sanitaria”, con tanto di ambulanza presente all’intera dell’area mercatale stessa durante l’intera mezza giornata in cui lo stesso mercato si svolge, con la presenza costante di infermieri specializzati (magari insieme con un medico), dotati di defibrillatori.

Anche le associazioni di categoria Unibat e Casambulanti, sono intervenuti nella discussione, in queste ultime ore.  Savino Montaruli  ha posto il problema della sicurezza sanitaria nei mercati, per esempio, sostenendo che tutti devo risultare a norma e non abusivi,  «cioè dotati di postazione sanitaria ed ambulanza fissa sul posto».  E, cosa più importante, occorre rispettare le norme in materia di sicurezza pubblica. E Bisceglie non è ancora a passo coi tempi…