Sabato 13 uno spettacolo per bambini a Bisceglie

10 Gennaio 2018 0 Di ladiretta1993
Il 13 gennaio prossimo è in programma, a Bisceglie, un evento esclusivamente dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie. Si terrà   nel Castello di Bisceglie, dalle 11:00 alle 12:00.

Uno spettacolo sensazionale e curioso. La storia di un orso che dopo essersi smarrito dovrà compiere un lunghissimo viaggio per ritrovare la sua tana. Gli si presenteranno diverse peripezie che dovrà astutamente superare. Gli stesi bambini saranno protagonisti di storie e attività, per stimolare al meglio ogni loro facoltà. Il percorso artistico e letterario è consigliato soprattutto ai bambini dai 3 ai 5 anni.

 

La giornata sarà speciale per attenti ascoltatori di storie, parole ed immagini che diventeranno vivaci partecipi di un corpo che spinge, tira, radica, si indurisce ed ammorbidisce, si lancia per poi stare fermo. Cos’altro potrebbe fare un corpo se non questo? Tutto verrà mostrato in un viaggio con l’Orso Buco, interpretato da Nicola Grossil.

 

 

Un orso che si è perso e dovrà compiere un lunghissimo viaggio per ritrovare la sua tana attraversando fiumi, boschi e deserti. Cadrà, andrà dritto, a zig zag e poi saltellerà. Scoprirà tante tane piccole, grandi e ancora più piccole, con amici verdi, arancioni e neri.

Nel corso dell’incontro di storie per bambini, proposte ispirate alla Pedagogia Artistica del Movimento, una metodologia che parte da una conoscenza approfondita dei principi che muovono il corpo, mirando ad un evoluzione globale della stessa persona. La Pedagogia Artistica del movimento nasce infatti nell’ambito della danza come disciplina artistica che libera da tecnicismi e formalismi, facendosi strumento efficace per sviluppare creatività e capacità di apprendimento, per conoscere se stessi, cooperare in maniera efficace, controllare gli impulsi e le emozioni, ideare, sognare e pensare al tempo stesso. Il percorso artistico e letterario è consigliato soprattutto per bambini dai 3 ai 5 anni (si consiglia di indossare abiti comodi). L’incontro sarà a cura di Francesca Giglio e Manuela Lops, danzatrici ed educatrici in movimento, in un progetto a cura di BoaOnda,Movimento Danza e QuaLiBò.