Nasce anche nella Bat il “Consiglio dei Sanitari” (medici)

16 Gennaio 2018 0 Di ladiretta1993

Michele Emiliano, avvia la costituzione del Consiglio dei Sanitari regionale definito con la legge 29 marzo 2016 con propri decreti di nomina e dopo le proteste degli Infermieri ed altre professioni, si accorge di aver licenziato, unitamente al Consiglio Regionale, una legge che nel suo articolato, inopportunamente, chiude la porta in faccia alla professione Infermieristica e a tante altre.

La legge, nel suo articolato, non solo evidenzia la responsabilità del Governatore Emiliano, ma mette in luce, la poca conoscenza del mondo politico e istituzionale dell’ordinamento che regola e disciplina la rappresentanza istituzionale delle professioni sanitarie.

Gli Infermieri con gli Assistenti Sanitari, Logopedisti, e altre professioni per come è redatta la legge è uno schiaffo alle professioni sanitarie mortificate da Emiliano e dai Consiglieri Regionali della Puglia, poiché si sottrae alle stesse la legittimità a essere definite professioni sanitarie

E’ proprio cosi! Emiliano e il suo Consiglio Regionale, non si sono resi affatto conto, al netto dei pareri espressi dai propri uffici legislativi, che la legge, nella sua articolazione e negli effetti che produce, determina non solo l’esclusione della Professione Infermieristica ma anche l’esclusione di altre 12 (dodici) Professioni Sanitarie.

Nella lettera aperta in allegato, i presidenti degli Collegi degli Infermieri della provincia di Bari e Bat, Saverio Andreula e Giuseppe Papagni evidenziano come la legge determina nei fatti una situazione di “cortocircuito” tra la sua “ratio”, la motivazione politica e le normative di riferimento richiamate in premessa e nel merito dalla stessa legge, logicamente incompatibili.

Andreula e Papagni, presidenti dei Collegi IPASVI di Bari e Bat, chiedono a Emiliano e al Consiglio Regionale di riscrivere la legge (nota allegata).

 

Ufficio stampa

O.p.i. Bari
O.p.i. Barletta Andria Trani