Alla scuola monterisi “1000 voci per ricominciare”, il progetto a favore di Amatrice

27 Gennaio 2018 0 Di ladiretta1993

Venerdi 26 gennaio l’auditorium Lecci-Minerva della Scuola Riccardo Monterisi ha accolto Bruno Di Lena, fondatore insieme a Gianfranco Ponchia, Elisabetta Marcigliano e Fabio Salerno del progetto “1000 voci per ricominciare”. Emozioni  corrono sulla linea immaginaria che da quell’indimenticabile 24 agosto 2016  unisce Bisceglie ad Amatrice.

 

Motivo della visita: la solidarietà. Durante la manifestazione il DS, prof.ssa Lucia Scarcelli, ha consegnato nelle mani del sig. Di Lena quanto raccolto durante le manifestazioni natalizie dei giorni 20 e 21 dicembre 2017.  La Scuola Sec. di Primo Grado “R.Monterisi” ha dedicato i concerti di Natale al progetto “1000 voci per ricominciare” raccogliendo fondi per la ricostruzione del teatro di Amatrice distrutto dal terremoto del 2016.

 

Rivolgendosi ai giovani orchestrali dei corsi G e H Bruno Di Lena ha definito la Scuola come luogo dove si coltiva la Bellezza e dove non c’è spazio per cuori malvagi.

Il suo racconto della nascita del progetto di 1000 voci per ricominciare” è stato incredibile. L’iniziativa parte da  alcuni coristi uniti dal desiderio di aiutare con il canto, come già fecero per l’Abruzzo e l’Emilia, le popolazioni terremotate del centro Italia creando un evento nazionale dove, nello stesso giorno ed alla stessa ora tutti i Cori italiani aderenti, potessero cantare insieme nei propri territori, condividendo un cartellone unico. L’obiettivo primario di questa iniziativa è far sì che ogni Euro raccolto durante i concerti vada realmente ai territori interessati senza comportare oneri per Cori stessi e con il massimo della trasparenza possibile. Si è creato un sottile “fil rouge” tra Presidenti e Direttori di Cori che da tutta Italia stanno condividendo l’iniziativa.Ben 355 i cori coinvolti nel progetto.  La Puglia dal cuore solidale è stata una delle immagini riportate nel suo discorso con l’evento speciale che si è tenuto a Ruvo il 16 settembre 2017 sorprendendo  con la presenza di ben 35 cori ed il generoso contributo delle donazioni.

Tra i sostenitori del progetto da realizzare  Roul Bova  con l’associazione   “Io ci sono”  descrive in un video il futuro centro polifunzionale di Amatrice che sorgerà  laddove c’era la Scuola del paese che il sisma ha completamente distrutto.

La musica dell’Orchestra Monterisi ha salutato Amatrice nel sentimento di fratellanza che ci unisce e nel nome di una progettualità condivisa.