Legalità e sicurezza, Casella: “Punti imprescindibili del nostro programma”

Una città più vivibile significa una città più sicura, dove la cronaca nera non faccia da padrona come è successo negli ultimi tempi, una città più trasparente dove i cittadini siano a conoscenza di ogni singolo atto amministrativo e dove, anzi, vengano costantemente coinvolti e informati relativamente alle scelte della pubblica amministrazione, dove sia agevole e non farraginoso intraprendere un percorso professionale, aziendale, commerciale per i nostri giovani”, queste le parole del candidato sindaco Gianni Casella, a guida della coalizione #NelModoGiusto, presentando la serata di oggi, 3 maggio, nel corso della quale a partire dalle 19 in via Aldo Moro n. 25, saranno toccati aspetti rilevanti per la vita amministrativa della città di Bisceglie come sicurezza e legalità.

Su queste questioni Alfonso Russo, già consigliere comunale e assessore della prima Amministrazione Spina, poi fedelmente e lealmente passato a sostenere Casella sin dal 2013, ne ha fatto sempre un cavallo di battaglia. La legalità è sempre stata a cuore a Russo, oggi promotore di una lista civica a sostegno dello slogan “nel modo giusto”.

“Ne abbiamo ampiamente parlato nel corso del comizio di domenica 29 aprile”, spiega Casella, “ma su questi temi non è mai abbastanza soffermarsi perché una città sicura è una garanzia per ogni singolo cittadino,ogni singolo visitatore, ogni singolo turista. E nel nostro programma la trasparenza amministrativa e la sicurezza urbana sono punti cardine imprescindibili”.

Su questi argomenti relazionerà, oltre al candidato sindaco, anche il candidato consigliere comunale Fabio Troilo, 31 anni, avvocato, con un Master in Business and Company Law alla Luiss, referente Bat-Bari per l’Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime. Il giovane avvocato illustrerà le sue proposte per potenziare sicurezza e trasparenza in città.

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Spina: «Grazie al dott. Fontana il nostro ospedale è il più efficace di Puglia»

«L’ospedale di Bisceglie è risultato tra i 16 ospedali pugliesi in regola con i più moderni parametri di efficienza.
Un grande lavoro compiuto in questi anni da parte di tutte le istituzioni e di tanti operatori che ci hanno messo competenza e cuore.
Per dodici anni di sindacatura, come massima autorità sanitaria locale, ho seguito direttamente e in prima persona tutti i percorsi che hanno dapprima evitato la chiusura dell’ospedale e, poi, hanno portato al potenziamento e all’ampliamento dello stesso.
Complimenti agli operatori di oggi e a quelli che in questi anni, come il dottor Tommaso Fontana, hanno portato il nosocomio di Bisceglie a diventare un punto di riferimento importante della sanità pugliese».

Lo scrive l’ex Sindaco, Francesco Spina, sulla sua pagina Facebook questa mattina.

Mercati estivi a rischio, Unimpresa Bat e Casambulanti attendono risposte

Una rete di mercati estivi era stata proposta al Comune di Bisceglie dalle associazioni di categoria Casambulanti e Unimpresa Bat durante un recente incontro con i rappresentanti istituzionali. Gli ambulanti però sono ancora in attesa di risposte.

«Quelle risposte -si legge in una nota diffusa dalle due associazioni- non sono mai arrivate così come non è mai arrivata la riconvocazione di quel tavolo che aveva alimentato speranze e soprattutto progettualità che rischiano di saltare lasciando tutti con un cerino acceso in mano. Dal primo febbraio di tempo ne è trascorso e di tempo se ne è perso visto che nessuna iniziativa è stata intrapresa».

«La campagna elettorale -scrive Vincenzo Todisco di Casambulanti- deve aver accecato un po’ tutti qui a Bisceglie, tanto è vero che ormai le istituzioni non rispondono più ad alcuna sollecitazione. Eppure di proposte operative sul tavolo ne abbiamo messe tantissime, tutte fattibili e soprattutto finalizzate a calendarizzare una serie di eventi, anche di natura mercatale in varie forme, a costo zero per la Comunità e senza attingere ai Bancomat di denaro pubblico, che potessero non solo essere da volano per un’economia biscegliese in fortissima sofferenza ma soprattutto per colmare un evidente vuoto rispetto alla programmazione estiva».

«Dopo il nostro sollecito -scrive ancora Todisco- ci aspettavamo la riconvocazione da parte degli attori seduti attorno a quel tavolo quindi il sindaco Vittorio Fata e gli assessore Gianni Abascià e Vincenzo Valente. Nulla di nulla; nessuna risposta nonostante nel corso di quell’incontro cordiale e costruttivo venne espressamente affermato che c’era enorme interesse attorno alle iniziative formalmente presentate».

«In realtà l’entusiasmo con il quale fummo accolti dall’Amministrazione comunale biscegliese -scrive Savino Montaruli, presidente di Unimpresa Bat- ci lasciò pensare che un percorso virtuoso fosse possibile e si attendeva solo la successiva fase operativa. Non so se ci siano e quali possano essere i “condizionamenti” che specie in una campagna elettorale così aggressiva e senza esclusione di colpi (bassi!) possano condizionare addirittura comportamenti istituzionali, sta di fatto che ancora non vediamo alcuna convocazione e questo è un danno enorme per una città “in attesa” qual è Bisceglie in questo momento. La città è priva dello strumento principale di cui gli altri comuni, anche i più piccoli, si stanno dotando cioè il Documento Strategico del Commercio per il quale tanti soldi pubblici sono stati stanziati dalla Regione a beneficio dei privilegiati. Bisceglie attende la realizzazione degli impegni assunti circa l’area polifunzionale, anche mercatale, oggetto di tanti incontri e riunioni ma della quale mai più si parla così come Bisceglie non può vanificare quella straordinaria esperienza cominciata nel lontano 11 agosto 2015 allorquando, proprio su iniziativa di UNIMPRESA BAT, BATCOMMERCIO2010/CNA Puglia e della locale CONFESERCENTI, venne deciso di far svolgere il primo esperimento di mercato serale.

Anche gli amici di Confcommercio affiancarono l’iniziativa mostrandosi favorevoli così come la Federcommercio profuse il massimo impegno nell’effettuare il sondaggio tra gli operatori concessionari di posteggio che vennero tutti coinvolti, senza alcuna discriminazione o esclusione per appartenenza, razza, sindacalizzazione o altri peggiori discrimini quindi nel pieno rispetto della legge e della dignità umana. Quell’iniziativa è diventata pilota per altri comuni con i quali stiamo già completando il programma di mercati in edizione festiva, estivi e serali. Da interlocutori che mai hanno chiesto né ottenuto privilegi e corsie agevolate ci sentiamo di affermare con chiarezza che se questa nostra operatività al servizio di tutti; se questo nostro desiderio di affermazione di principi di salvaguardia dei diritti acquisiti e questa nostra battaglia di civiltà per abbattere un muro fatto di procedure e percorsi tutti da riesaminare e molto discutibili allora che ce lo dicano apertamente.

Ne trarremmo le conseguenze, non solo nei rapporti sindacali purché ce lo dicano, per evitare i danni derivanti da un’estrema, eccessiva tolleranza che ha consentito e consente ancora oggi di poter porre in essere talune iniziative senza il coinvolgimento di tutti. No, così non può e non deve continuare, neppure a Bisceglie».

fonte foto santeramolive.it

Oggi è la giornata mondiale della “Libertà di Stampa”

L’assemblea generale dell’ONU ha dichiarato il 3 maggio la Giornata mondiale della libertà di stampa per evidenziare l’importanza della libertà di stampa e ricordare ai governi i loro doveri per far rispettare l’articolo 19 della dichiarazione universale dei diritti umani e celebrare l’anniversario della dichiarazione di Windhoek, sui principi della stampa libera, emessi da giornalisti africani nel 1991.

E’ opportuno ricordare che la sala stampa del Parlamento di Strasburgo è stata recentemente dedicata alla cronista maltese Daphne Caruana Galizia barbaramente trucidata a Malta. Anche la sala stampa della sede di Bruxelles dell’istituzione europea, che viene utilizzata per la quotidianità dei lavori parlamentari, è intitolata a una giornalista uccisa a causa del suo lavoro: la russa Anna Politkovskaja.

L’Alta rappresentante Federica Mogherini, a nome dell’Ue, in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa che si celebra il 3 maggio fa sapere che “Celebriamo la Giornata mondiale della libertà di stampa in un contesto difficile per il giornalismo. La libertà di espressione e la libertà di stampa sono minacciate in tutto il mondo”.

“Gli attacchi contro i media e i giornalisti sono attacchi contro la democrazia e contro la libertà di ciascuno di noi. Rendiamo omaggio a tutti i giornalisti in Europa e nel mondo – afferma – che hanno perso la vita nell’esercizio della loro professione. Invitiamo tutti gli Stati a condannare le violenze dirette contro i giornalisti, a intervenire per migliorare la loro sicurezza, rivolgendo particolare attenzione alle giornaliste, e a consegnare alla giustizia gli autori e gli istigatori di tali violenze”. La libertà di stampa “svolge un ruolo fondamentale nella promozione del buon governo, della trasparenza e della responsabilità. Il giornalismo indipendente è essenziale per chiamare gli Stati a rendere conto del loro operato e per monitorare i processi democratici. I media liberi, diversificati e indipendenti, siano essi online od offline, costituiscono i pilastri di una società pluralista e aperta e hanno la grande responsabilità di garantire che il pubblico riceva notizie verificate e corrette”. “Condanneremo sistematicamente le violenze contro i giornalisti e ci opporremo a tutte le leggi, normative o pressioni politiche che limitano la libertà di espressione”.

L’Italia migliora la sua posizione nella classifica della libertà di stampa ma crescono le minacce contro i giornalisti secondo  Reporters Sans Frontières per il 2018 nella sua graduatoria annuale sulla libertà di stampa nel mondo.

L’Italia risale dal 52° al 46° posto ma resta sempre staccata dai paesi europei più virtuosi.

Dal World Press Freedom Index emerge che il nostro Paese ha un coefficiente sulle limitazioni alla libertà per i media di 24,12 (era 26,26), appena più alto di quello degli Stati Uniti (23,73) che si collocano subito prima al 45° posto.

Reporter senza frontiere allo stesso tempo ricorda che “in Italia 10 giornalisti vivono sotto scorta per le minacce di morte” e sottolinea che “violenze e intimidazioni sono a un livello allarmante e crescente, soprattutto in Campania, Calabria e Sicilia”, ma nonostante tutto “coraggiosi cronisti continuano a svolgere le loro inchieste”.

A guidare la graduatoria si confermano i paesi scandinavi. La classifica, infatti, è guidata dalla Norvegia (coefficiente 7,63) seguita da Svezia, Olanda e Finlandia. Tra i maggiori Paesi Ue la Germania è 15ª, la Spagna 31ª, la Francia 33ª e la Gran Bretagna 40ª. Male ancora una volta la Russia che si conferma 148ª.
A livello mondiale, invece, per la prima volta, quest’anno, l’Iraq è entrato a far parte della categoria riservata ai regimi autoritari. Nel suo rapporto, la mappa dell’Iraq si tinge di nero nel planisfero di Rsf, insieme ad altri 20 paesi in cui la libertà di stampa è a rischio e che si trovano in una situazione “molto seria”. Baghdad occupa quest’anno la 160ª posizione, rispetto alla 158ª dello scorso anno, e si ritrova insieme a Egitto (161°), Cina (176ª) e Corea del Nord (180ª e ultima). L’Iraq ha totalizzato 56,56 punti, rispetto ai 54,03 del 2017.

GIUSEPPE DI MICCOLI

Borsa del Turismo Enogastronomico Sociale: un successo con buyer e Cral di tutta Italia

Un successo in termini di partecipazione, condivisione, scoperta del territorio e conoscenza delle tipicità gastronomiche locali. Questa è stata, in sintesi, la seconda edizione della Borsa del turismo Enogastronomico Sociale organizzata dall’Amministrazione Comunale di Bisceglie in stretta sinergia con Assicral Italia Network.

Quindici buyers e presidenti di Cral provenienti da Toscana, Lazio, Abruzzo, Campania e Puglia hanno vissuto una tre giorni di confronto, di scambio e di piacevole immersione tra le bellezze artistiche, paesaggistiche, culturali biscegliesi.

Coordinati da Francesco Brescia, guida turistica iscritta nell’albo regionale delle professionalità turistche, i partecipanti hanno visitato luoghi preziosi e suggestivi della città come il Dolmen La Chianca, la Cattedrale di san Pietro e la cripta in cui sono conservate le reliquie dei tre santi protettori, Palazzo Tupputi, Palazzo Bonomi, il Castello svevo e la Torre Maestra, le chiese di san Luigi e di Santa Croce, via Aldo Moro, piazza Vittorio Emanuele, il porto turistico e il lungomare di ponente.

Da venerdì 27 a domenica 29 aprile, guidati dal presidente Assicral Italia Network Mimmo Santoro, i buyer e i presidenti hanno visitato aziende e conosciuto titolari di attività produttive locali per stringere rapporti di cooperazione e promozione del territorio. Tra le aziende aderenti che hanno preso parte alla giornata di lavori di sabato 28 nelle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie con esposizioni e succulente degustazioni, vi sono il Frantoio Simone, Mastrototaro Food, il caseificio Voglia di Latte, Arca Fruit, Le Delizie, Frantoio Lamantea.

Saluti istituzionali d’apertura lavori affidati al sindaco facente funzioni Vittorio Fata e all’assessore al marketing territoriale Gianni Abascià i quali hanno rimarcato la validità dell’iniziativa nell’ottiva dell’interscambio tra realtà geografiche distanti e differenti e della promozione turistico-gastronomica del territorio biscegliese.

Gratitudine è stata espressa dagli organizzatori per le aperture straordinarie dei luoghi visitati affidate al prof. Luigi Palmiotti e ad Enzo Storelli (Archeoclub Bisceglie), a Ferdinando Di Cesare (Cea ZonaEffe), ad Antonio Musci (Cineclub Canudo – Laboratorio Urbano Palazzo Tupputi), ai titolari del Nuovo Bonomi Resort per la visita agli ambienti della struttura ricettiva, roof garden compreso, e allo staff dell’Hotel Villa per la professionalità.

Grande soddisfazione è stata espressa dai partecipanti per l’accoglienza, l’ospitalità a loro dedicata dallo staff organizzativo e dalle istituzioni locali.

Nella galleria fotografica ecco alcuni dei momenti vissuti dai partecipanti nel corso della Borsa del turismo Enogastronomico Sociale a Bisceglie.