“L’ora blu”, alla Biblioteca “Cafagna” si presenta il libro della biscegliese Camporale

Questa per me è la prima esperienza, è come partorire un figlio dopo una lunga gestazione, pensata e voluta. E come un figlio, lo presento al tempio dei miei lettori, perché possano condividere le mie esperienze, le mie emozioni, i miei palpiti».

E’ quanto scrive la scrittrice biscegliese Marta Maria Camporeale, riferendosi all’opera: “L’Ora Blu”, Fos Edizioni.

«Ha un titolo emblematico – racconta l’autrice -, un significato profondo e denso per me, rappresenta quello che ho dentro, che ho tirato fuori con ansia e sentimento. E’il mio intimo sentire, l’evoluzione di ciò che avrei voluto essere e ho condensato tutto in questa silloge. Ho seguito un percorso razionale e sentimentale, miscelandoli in immagini e versi di vera poesia. Interverrà per me il drammaturgo, poeta, scrittore e regista Zaccaria Gallo, il poeta prof. Benito D’Agnano e la psicocritica dott.ssa Stefania Deangelis. Vi aspetto numerosi sabato 5 Maggio alle ore 19:30 presso la biblioteca Don Michele Cafagna via S.Caterina da Siena 9 a Bisceglie».

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Elezioni, cosa farà il PD a Bisceglie? Mistero svelato da una conferenza stampa

«Si terrà sabato 5 maggio 2018 una conferenza stampa del Partito Democratico della provincia BAT. Appuntamento alle ore 10:30 presso la sede del partito in c.so Aldo Moro a Trani».

È quanto annunciato dal Partito Democratico della provincia Bat sulla sua pagina ufficiale Facebook. La conferenza stampa è stata convocata per parlare della situazione politica a Bisceglie in vista delle prossime elezioni amministrative con comunicazioni della Segreteria regionale, provinciale e cittadina del Partito Democratico.

Festival della Magia al circolo Tennis Bari: si esibiscono anche maghi biscegliesi

Vincenzo Farina è morto il 24 novembre 2002 di leucemia a soli 16 anni e i suoi genitori da quel giorno gli hanno fatto un giuramento: “nessun altro genitore avrebbe dovuto affrontare quella situazione di disagio da loro vissuta nel momento stesso in cui il proprio figlio si è ammalato di una malattia oncoematologica; nessuna altra famiglia avrebbe dovuto preoccuparsi di trovare ospitalità durante i lunghi mesi di terapia che seguono i ricoveri”.

La morte di Vincenzo Farina non ha rappresentato la fine, ma paradossalmente ha dato “vita” al sogno dei suoi genitori, trasformatosi in una forte determinazione finalizzata ad aiutare altre famiglie che giornalmente vivono con angoscia e disperazione quel dramma da loro stessi provato..

Dal 2016 il Consiglio Comunale di Bari ha affidato all’Associazione un terreno confiscato alla criminalità organizzata, ove sta finalmente sorgendo il primo Villaggio dell’Accoglienza riservato ai bambini colpiti da malattie oncoematologiche e alle loro famiglie.

Il Villaggio è dotato di 10 unità, di cui otto abitative, una destinata a reception/ufficio/guardiania e una destinata ad attività di riabilitazione, nonché di parcheggio e area giochi attrezzata per i bambini, per il recupero del loro benessere psicofisico.

La costruzione del Villaggio è resa possibile soprattutto grazie alle donazioni e al costante aiuto fornito dall’Asssociazione Trenta Ore per la Vita”.

Allo scopo di incrementare tali donazioni, il 3 Maggio 2018 alle ore 20.30 si è tenuta una conferenza stampa presso il Circolo Tennis di Bari in Via Martinez, per presentare le numerose iniziative e gli eventi organizzati dall’associazione A.Ge.B.E.O., in particolare il “FESTIVAL DELLA MAGIA”- 1° Trofeo AGEBEO –                                                                                                       Il  Festival della Magia, organizzato dall’ ”Associazione Arte Magica Pugliese” e dall’ “Associazione di genere socio educativa e culturale CUCCIOLO”, in collaborazione con il Comune di Bari e il sostegno di numerosi sponsor, consisterà in una grande manifestazione internazionale alla quale saranno presenti prestigiatori, illusionisti e maghi provenienti da tutta Italia

Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente AGEBEO Michele Farina, il Vice presidente dell’Associazione di Genere Socio Educativa e Culturale “CUCCIOLO” Vito CALABRESE, organizzatrice dell’evento,  DARIO CAPUTI, detentore di un “Guinness World record”, MISTER DAVID, campione del mondo di “Street Magic”,direttamente da “COLORADO” e TU SI QUE VALESil funambolico ventriloquista ANDREA FRATELLINI, il presidente della giuria di qualità il famoso campione mondiale “CRIPTON”, la Professoressa Viviana D’Addosio che presenterà l’evento pomeridiano.

Moderatore della conferenza stampa Raimondo D’INNELLA in arte Mago “RASUL”, presidente dell’Associazione “ARTE MAGICA PUGLIESE”, organizzatrice dell’evento.

Nel corso della serata è stato descritto il programma della serata che prevede l’esibizione inoltre di  nove maghi che si contenderanno con magie esilaranti e strepitose il primo premio messo in palio dall’organizzazione e la partecipazione al campionato italiano di magia.

Inoltre è stato spiegato come il pubblico presente in sala potrà decretare il vincitore della gara votando su un apposito modulo il proprio mago preferito.

Tra le testimonianze strappalacrime c’è stata quella descritta dal campione di risate Andrea Fratellini, che ha raccontato di come sia nata la esperienza di ventriloquo, mentre si trovava in ospedale tanti anni addietro ed ebbe l’unica possibilità di far sorridere e parlare un bambino autistico solo attraverso l’uso di un pupazzo e questa incredibile soluzione gli ha aperto una strada che poi lo ha portato a partecipare a programmi televisivi nazionali.

Il presidente AGEBEO ha ricordato di come al momento siano necessari ancora seicentomila euro per completare il villaggio che al momento è a metà dell’opera essendo stato completato il rustico.

La serata sarà presentata dalla famosa giornalista televisiva “CLAUDIA CARBONARA” insieme all’indiscusso campione di simpatia “PIERO GENCHI– in arte VITINO delle Battagliere”.

La giornata prevede il primo spettacolo pomeridiano alle 16.30 rivolto ai bambini, mentre lo spettacolo serale si terrà alle ore 21 entrambi, presso il teatro “SHOWILLE” di Bari.

La serata sarà trasmessa in diretta dall’emittente televisiva “ANTENNA SUD”.

La cittadinanza è invitata per contribuire alla magia del villaggio dell’accoglienza.

FlixBus: dalla sesta provincia pugliese raggiungibili oltre 30 destinazioni italiane

FlixBus continua a investire sulla provincia di Barletta-Andria-Trani: la società consolida la presenza nella BAT avviando nuovi collegamenti con Andria, Trani,Barletta, Bisceglie, Canosa e San Ferdinando, con l’obiettivo di continuare a offrire a chi parte dalla provincia una valida opzione per spostarsi in Italia e al contempo facilitare l’accesso ai turisti in vista dell’estate.

Andria: in autobus verso 23 destinazioni, dai Sassi di Matera alla laguna di Venezia

Si ampliano innanzitutto i collegamenti con Andria, che grazie alle nuove connessioni, già attive, con Roma, Napoli e Trieste, è ora collegata con 23 città italiane. Tra queste, anche mete culturali quali Matera, Venezia e Caserta, oltre che località di mare come Rimini e Termoli. Analogamente, i turisti in arrivo da tutta Italia potranno accedere con facilità, grazie a FlixBus, alle bellezze di Andria.

Trani, Barletta, Bisceglie e Canosa collegate capillarmente con Roma e la Campania   

Da Trani, Barletta e Bisceglie, già collegate con importanti centri della Penisola come Pescara, Bologna, Milano e Torino, saranno attive nuove corse con partenza il 24 maggio. Dalle tre città si potrà viaggiare ogni giorno senza cambi verso Roma, Napoli e Caserta; da giugno si aggiungeranno inoltre corse giornaliere dirette a Benevento e la località turistica di Telese Terme.

Novità anche per chi parte da Canosa: da metà giugno saranno attivi collegamenti con Roma e con Benevento, Grottaminarda e Lacedonia in Campania. Le nuove destinazioni si aggiungono a quelle già raggiungibili con FlixBus da Canosa, tra cui Firenze, Pisa, Siena, Assisi e Perugia.

San Ferdinando di Puglia: FlixBus come la soluzione ideale per i fuorisede

Da San Ferdinando sono infine attivi collegamenti con otto città italiane, tra cui importanti centri universitari come Milano, Torino, Bologna e Pescara, comodamente raggiungibili in notturna.

Tutti i collegamenti sono acquistabili online, tramite l’app gratuita e in agenzia viaggi, e sono operate in collaborazione con una rete di aziende partner dall’esperienza pluriennale che mettono a disposizione mezzi e autisti, mentre FlixBus si occupa della pianificazione di rete, del marketing, della comunicazione e del pricing. A bordo autobus, Wi-Fi gratuito, prese elettriche e toilette.

Ricchiuti(P.P.I.) -Gli acconti sulle tasse sono un pizzo legalizzato

In Italia – dichiara Lino Ricchiuti presidente nazionale del movimento politico Popolo Partite Iva – viviamo in un sistema fiscale del tutto opprimente. A farne le spese sono soprattutto i possessori di partite iva e piccole imprese, che oltre a dover fare i conti con un infinità di tasse e balzelli, a fine anno si ritrovano a dover anticipare iva, irpef e inps per l’anno successivo ! Lo stato ci chiede di pagare le tasse su delle “ipotesi di guadagno” non ancora avvenute. Follia pura!!

Il sistema attuale soffoca e deprime l’economia, rendendo impossibile lo sviluppo del lavoro autonomo . Negli ultimi anni è stata applicata una metodologia di base che prevedeva lo smantellamento del lavoro autonomo . Per metodo, per esempio si intende anche il sistema iniquo degli acconti, che obbligano un imprenditore a pagare le tasse sulla base di una prospettiva, di una previsione, non di un reale incasso.

Siamo alla futurologia applicata alle imposte, alla vessazione fiscale preventiva: “io intanto ti stango, poi vediamo se riesci a incassare tanto quanto mi hai pagato”. La dimostrazione plastica di come lo Stato voglia essere socio di maggioranza della tua azienda fintantoché le cose vanno bene, godendo di buona parte dei tuoi incassi; e sia pronto a mandarti quelle lettere minatorie che sono le cartelle esattoriali, non appena per colpa di quello stesso Stato diventi un contribuente non esemplare !

Un “pizzo” legalizzato concepito da burocrati con stipendio e testa fissi, che non hanno minimamente idea di cosa significhi fluttuazione di un mercato o realtà vera per cui un anno magari guadagni 10, ma l’anno dopo puoi benissimo guadagnare 5.

Chi lavora lo sa: deve per forza avere sotto controllo la dinamica della propria attività: di conseguenza, specialmente se l’attività è di piccole dimensioni, ogni operatore sarebbe in grado entro gennaio di produrre esattamente tutte le voci della propria fiscalità riferita all’anno appena concluso, punto. Che su quelle si facciano i pagamenti dovuti: discuteremo poi del fatto che le aliquote percentuali di questi pagamenti siano troppe o giuste, ma almeno opereremmo sulla realtà e non su una matematica fittizia, organizzata ad arte per chiedere “sempre e soltanto”, esattamente quello che strozza e reprime ogni spirito di iniziativa, tanto più necessario in un contesto come quello economico attuale.

Due numeri di esempio su come funziona? Decidi di lavorare da solo anzichè elemosinare un impiego che non si trova: Alla fine del primo anno di attività hai prodotto 10. Sempre alla fine del primo anno devi pagare in anticipo IVA ed IRPEF, ma ti inviteranno tutti ad essere sereno, perchè il pagamento sarà per forza zero, visto che è basato sull’anno precedente che per te significa l’anno prima di quello in cui hai iniziato ad esistere, quindi un anno in cui non avevi prodotto ovviamente alcun reddito. Il secondo anno lavori; a metà dell’anno devi pagare le tasse su quei 10 che avevi prodotto l’anno prima: diciamo che devi pagare 5 (esempio generoso). In tasca resteranno i 5 di differenza su quei 10 incassati l’anno prima.

Ovviamente anche durante il secondo anno avremo lavorato, ma mettiamo che per una congiuntura (tutt’altro che rara) abbiamo incassato solo 5 e non 10 come l’anno precedente: Beh: alla fine del nostro secondo anno il Fisco ci chiederà il 100% di anticipo sulle tasse di IVA ed IRPEF da pagare per l’anno che si sta chiudendo (quello in cui si è incassato 5): peccato che il calcolo non è fatto sui dati veri dell’anno a cui si riferisce l’anticipo, ma sui dati dell’anno prima (quello in cui avevamo incassato 10). Nel nostro esempio quindi noi avremo in tasca 5 che avremo incassato nel secondo anno, ma dovremo pagare circa 5 allo Stato, perchè questo è il calcolo per l’anticipo: il 100% di quanto successo l’anno precedente (quello in cui avevamo incassato 10). Quanto resta in tasca, dunque, di questo nostro secondo anno? Zero . In pratica avremo lavorato producendo 5 e ci toglieranno 5 .

Chiedo a chiunque, anche a chi viva da dipendente, come si può considerare decente una regolamentazione simile. “Ma dopo vai a credito sulle tasse” ti dicono: certo, peccato che intanto i soldi che hai anticipato in più rispetto a quanto dovuto non li rivedrai mai; e peccato che dentro a quei soldi ci stanno le risorse necessarie per rigenerare l’attività stessa, che non cade dall’alto: viene creata dandosi da fare, spendendo, provandoci. In pratica la libera iniziativa per sopravvivere condannata a crescere all’infinito, cosa impossibile perchè significa matematicamente non avere mai un equilibrio, dover sempre rifinanziare un circolo obbligato ad ingrandirsi: e se una grande società in qualche modo accede a canali di risorse per organizzarsi in dimensioni maggiori, il singolo piccolo operatore economico non può (non è nemmeno detto che ne abbia necessità o desiderio) perennemente crescere di dimensioni.

Sono peraltro questi principi e questa elefantiasi che hanno portato i grandi gruppi internazionali ad avere la necessità di un mercato totale, globale, per piazzare i propri prodotti ad un pubblico sempre più numeroso: sono loro, quei “pochi” che hanno spinto e generato la globalizzazione approssimativa che conosciamo e di cui noi, nel mezzo di chi ci tira da sotto e chi ci schiaccia da sopra.

Ripristinata la pista ciclabile lungo la litoranea. L’annuncio di Fata

Attraverso la sua pagina Facebook, il Sindaco Fata ha annunciato, ieri, che i lavori per il ripristino della pista ciclabile lungo la litoranea sono stati portati a termine. «Quasi completato il ripristino della pista ciclabile. -ha scritto Fata- Prendiamola a cuore, custodiamola e preserviamola sempre, ogni giorno, così come dovremmo fare per ogni angolo della nostra splendida città».

In prossimità dell’estate e del flusso dei turisti ed emigrati che dovrebbero giungere in città, è un buon biglietto da visita. Ma non basta: occorre operare anche su tutte le altre piste ciclabili presenti in città.

Pronto? Sono la moglie di Casella. Ma la richiesta di ricarica telefonica è una frode

“Siamo alle solite: nuova campagna elettorale, vecchi tentativi di infangare la mia persona.
Stamane una tabaccheria biscegliese ha ricevuto una telefonata da una persona che si è spacciata per mia moglie chiedendo al titolare di accreditarle una ricarica telefonica. La fortuna ha voluto che il gestore della tabaccheria conosca bene mia moglie e, al suo invito di recarsi personalmente in edicola, l’ignota ha riattaccato. Avvertito dal titolare, ho prontamente sporto denuncia contro ignoti presso la locale Tenenza dei Carabinieri. Questo gioco al massacro per infangare il mio buon nome e soprattutto quello delle persone a me più vicine deve terminare. Parliamo di contenuti, confrontiamoci, scontriamoci se è il caso, ma niente atti infamanti e vili. Tanto non ci fermiamo. Tantomeno ci fermeranno ignoti senza senno”.

Gianni Casella