Quel Pd che si frantuma ma che sarà presente in ogni coalizione…

Come una meteorite che, precipitando sulla terra, al suo impatto col suolo si frantuma in mille pezzi che si distribuiscono sul territorio circostante l’impatto, nel raggio di un chilometro quadrato, così sarà il Partito Democratico cittadino. Se da un lato ha ufficialmente calato il sipario sulle elezioni Amministrative di giugno, così è altrettanto evidente che, in realtà, farà registrare la presenza dei suoi iscritti qua e là, in ognuna delle sei coalizioni che daranno vita alle Comunali.

Il famoso teorema secondo cui “nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma”, sarà dimostrato all’atto del voto: il deceduto Pd biscegliese lo si potrà individuare celato dietro candidati al consiglio comunale, alla carica di Sindaco ma anche, e soprattutto, dietro appoggi a questo o a quell’iscritto nelle liste di quasi tutti i movimenti civici in lizza per i pochi posti disponibili al Consiglio Comunale.

Proprio ieri, commentando questa visione che si ottiene alla luce di come si stanno posizionando le “pedine” sullo scacchiere politico, il nostro decennale collaboratore de “La Diretta” Pasquale Stipo ha focalizzato il momento in un pensiero di un paio di periodi che riassumono la totalità dello scenario che si sta vivendo: «Qualcuno potrebbe pensare di assistere ad un’opera di Pirandello, teatro nel teatro, ma non è così. Gli spettatori, purtroppo, non si trovano né in platea né in galleria, bensì tra le vie della nostra drammatica città. La transumanza di consiglieri, politici o presunto tali ed affini sembra non fare più notizia, l’indignazione ha presto lasciato il posto all’ordinarietà. I cittadini, che per molti rimangono solo elettori, devono comprendere fino in fondo cosa comporti un passaggio da un partito all’altro, da questa o quella lista. I cittadini è bene che abbiano ben chiare le idee chi siano i candidati che abitualmente svolazzano da destra a sinistra e viceversa, perché non è solo una questione etica: il loro squalificante comportamento si riverbera sull’Amministrazione della città. Infatti, non è solo il politico che presta fede al proprio ideale, sposato anche dagli elettori, ad essere tradito, ma anche i cittadini che hanno delegato il transumante. Il discorso non può essere liquidato con un laconico: “Ora il quadro è completo. Il PD è in ogni lista…”. Questa è solo transumanza politica».

Maurizio Rana

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In arrivo 1900 assunzioni statali: l’ambito “posto fisso” di Zalone

“Bene la firma del decreto che sblocca quasi 1900 assunzioni nelle amministrazioni pubbliche”. La segretaria generale della Fp Cgil, Serena Sorrentino commenta, così  il via libera da parte dei ministri Padoan e Madia al decreto che autorizza ad assumere e a bandire concorsi in diverse amministrazioni dello Stato.”Dopo le amministrazioni centrali occorre che si muovano anche le Regioni per la sanità e gli Enti locali per i comuni” aggiunge Sorrentino. La firma, fa notare la segretaria generale, “è un primo passo importante insieme al piano triennale di stabilizzazione come previsto nell’accordo del 30 novembre del 2016″. “Dopo questo passaggio, ora, è il momento dell’approvazione di un piano straordinario per nuove assunzioni nelle pubbliche amministrazioni – conclude -. Il fabbisogno rimane alto e, allo stesso tempo, le condizioni di lavoro sono sempre più insostenibili, soprattutto per il personale che lavora a contatto con il pubblico”.

Amministrative, l’avv. Belsito appoggia Angarano

Nel giorno in cui Fata annuncia la candidatura alla carica di Sindaco di Bisceglie, sul fronte della civica BisceglieSvolta si hanno notizie dell’ingresso “in famiglia” dell’avv. Antonio Belsito, in un primo momento proposto come collante fra lo stesso Fata e Spina nel Pd, poi successivamente dato per candidato sindaco indipendente sostenuto da quattro liste civiche.

Come si ricorderà, nei giorni scorsi l’avv. Belsito si era svincolato dall’impegno di esporsi in prima persona alla competizione comunale del prossimo oggi. Oggi, infine, l’ufficialità: sosterrà Angelantonio Angarano.

« Il quarto tavolo programmatico -ha dichiarato Angarano-, quello incentrato su lavoro e sviluppo, era certamente il momento migliore per annunciare l’ingresso nella grande famiglia di “Un Passo alla Svolta” dell’avvocato Antonio Belsito. Una personalità importante della città che ha dedicato la propria vita alla sua professione ed all’impegno attivo al servizio di Bisceglie. Siamo felici che abbia deciso di aderire al nostro progetto e di proseguire questo percorso insieme a noi».

 

Radio, stasera a “CentroCampo” spazio a Canonico e alla Promozione del Don Uva

Ultima puntata del palinsesto stagionale di “CentroCampo” davvero imperdibile per tutti gli sportivi biscegliesi. L’odierna trasmissione di Radio Centro (Fm 93.1, www.rcsbisceglie.it, IN DIRETTA SULLA PAGINA FB “Radio Centro Bisceglie”) condotta da Pino Di Bitetto e Mino Dell’Orco, con la regia di Mimmo Losapio e Giacomo Pedone, inizierà alle 19.35 con l’intervista esclusiva in diretta al presidente del Bisceglie Calcio Nicola Canonico (in foto E. Mastrodonato). Assieme al massimo dirigente nerazzurro stellato verrà analizzato il campionato concluso ieri con la bella affermazione esterna di Fondi. Non mancheranno spunti di riflessione anche sul futuro.

Nel secondo segmento di trasmissione ampio spazio al ASD DON UVA Calcio1971, fresco di vittoria del torneo di Prima Categoria con relativo salto in Promozione. Ospite in studio sarà il presidente del sodalizio biancogiallo Giuseppe Milone, inoltre interverrà in collegamento telefonico l’allenatore Angelo Carlucci.

Oltre ai consueti aggiornamenti su basket, calcio a 5, volley, atletica e tennis, nell’ultima parte di “CentroCampo” è in programma il gradito intervento di Pasquale Musci, storico presidente del Bisceglie e già vice-presidente di Lega di serie C, per una finestra all’insegna dell’amarcord e delle sorprese.

Linea sms e whatsapp 389-4276500. Replica il martedì pomeriggio alle 14,30.

“Il gobbo di nostre dame” e “Altrove”: In scena la compagnia Aurea

La compagniAurea torna in scena con “Il Gobbo di Notre Dame” e “Altrove”, venerdì 15 giugno 2018, in doppia replica presso il Teatro Don Sturzo di Bisceglie, alle ore 18:00 e alle ore 20:45. Ogni spettacolo prevede la rappresentazione dei due atti unici, oltre che di grandi colpi di scena.

Per la celebre vicenda di Victor Hugo, riscritta e ambientata in uno scenario contemporaneo, i protagonisti sono Simona Angione, Gabriella Cosmai, Vito de Ceglia, Antonella Liso, Isabella Liso, Jon Llazani, Davide Mastrototaro, Porzia Simone, Antonella Suriano, Giovanni Visentino e Nicolò Zingarelli. Il gruppo 14-99, invece, è composto da: Arianna Bufi, Angela Di Ceglie, Grazia Lopopolo, Federica Losciale, Angela Mansi, Pina Polaro ed Elvira Ventura.

In scena i temi della giovinezza e dei sogni: «Finché il cuore batterà, saremo giovani per sempre».

Le scenografie e il disegno delle luci sono curati dal maestro Andrea Di Molfetta e l’audio e i suoni dal maestro Mimmo Palmiotti.

L’evento è organizzato in collaborazione con: Fondazione DCL, Rotary Club Bisceglie, FITA Italia, S.O.M.S. Roma Intangibile e TeatrItalia. Si ringraziano: Camilla Sinigaglia, Anna Lozito, Sarah Di Pinto e Giovanni Recchia.

Stasera su RaiUno “Capitano Maria”, nel cast l’attore biscegliese Losapio

Stasera alle ore 21,30 partirà su RaiUno la serie televisiva di genere poliziesco “Il capitano Maria”, con la regia di Andrea Porporati. Nel cast, cui protagonista è  Vanessa Incontrada, figurano anche Giorgio Pasotti, Camilla Diana, Francesco Colella, Massimiliano Frateschi, Marco Zingaro, Andrea Bosca, Carmine Buschini, ed anche l’attore biscegliese Nicola Losapio. 

La serie sarà suddivisa in quattro serate, con trasmissione di due episodi alla volta. Le prime tre puntate dovrebbero andare in onda nei giorni 7 – 14 e 21 maggio, mentre il finale è previsto per martedì 22 Maggio. Tutte le riprese sono state effettuate in Puglia, con particolare attenzione alle città di Bari e di Trani.

Ponte di via Piave, rilievi per la vulnerabilità sismica. Per tre giorni senso di marcia alternato

L’azienda Itesa di Casoria effettuerà per conto di Reti Ferroviarie Italiane, dei rilievi presso il ponte di via Piave, per verificarne la vulnerabilità sisimica.

Le operazioni si svolgeranno a partire da oggi 7 maggio e fino a mercoledì 9 maggio. Il Comune ha ravvisato la necessità di emettere un provvedimento per limitare il transito e la sosta veicolare allo scopo di agevolare il osizionamento di mezzi meccanici nella predetta area e nello stesso tempo facilitare lo svolgimento dei lavori, garantendo i livelli di sicurezza per tutti gli utenti della strada, il Comandante della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza.

Nel provvedimento si dispone il divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli su ambo i lati, e istituzione del senso unico alternato di marcia per gli stessi, adottando un sistema di semafori mobili in via Piave, in corrispondenza del sottopasso ferroviario nel tratto compreso dall’incrocio con via Monte Pasubio fino all’incrocio con Corso G. Garibaldi.

Amministrative, c’è anche Fata. Ufficializzata la candidatura a Sindaco.

«Dunque, ci sono. Ho deciso di candidarmi a Sindaco della città in cui sono nato e e in cui ho sempre vissuto, della città che amo, della città più bella che ci sia.
Accanto a me ci saranno la mia famiglia, gli amici di sempre e, sono convinto, tanti cittadini stanchi dei teatrini di una Politica intesa come squallido ring dove sono possibili tanti, troppi colpi bassi.
Colpi che ho subito in queste settimane e che, non lo nascondo, mi hanno lacerato il cuore e l’anima.
Non è stata una decisione facile.
La tentazione di mollare tutto c’è stata.
Le ferite inferte da alcuni personaggi che ritenevo amici resteranno, è normale, perché siamo uomini e donne (non tutti, è vero) dotati, prima di tutto, di sentimenti.
Ma credo che alla fine, come in ogni storia lieta, siano proprio i buoni sentimenti, le buone maniere a vincere sugli squallidi calcoli e sull’arrivismo sfrenato.
Ho avuto la fortuna di crescere in un ambiente dove libertà, dignità, lealtà e amicizia sono valori più importanti di qualsiasi tornaconto personale.
E di qualsiasi becero calcolo opportunistico.
E, per questo, sono qua.
Per non darla vinta a chi pensa di poter tenere in ostaggio una città, per non darla vinta a chi crede di poter calpestare anche le persone più care pur di arrivare a tutelare la propria posizione.
Sono qui da persona perbene per costruire insieme una città migliore, una città che includa tutti, una città che rispetti tutti, una città senza contrapposizioni.
Una città che sia in grado di dare a tutti la possibilità di emergere in base alle proprie volontà e competenze.
Si parte in questo viaggio.
Col cuore ferito, questo sicuro, ma certamente pieno di speranza e voglia di ridare a Bisceglie una guida serena e perbene.
Chiedo ai giovani ed alle energie migliori della città di affiancarmi in questo percorso e di lavorare insieme per costruire un futuro migliore e più sereno per tutti».

Lo dichiara Vittorio Fata in una nota.

Il Don Uva Calcio torna in Promozione. Terza stagione consecutiva di successi

L’Asd Don Uva Calcio 1971 da ieri pomeriggio è in Promozione. La società guidata da Giuseppe Milone ha realizzato una di quelle imprese che è riuscita a poche squadre di calcio in Italia. Una scalata di categoria per tre stagioni consecutive. Il collega Mino Dell’Orco de “La Gazzetta” ha voluto sottolineare anche che questi eventi che epilogano al successo sportivo sono quelli «per cui vale sempre la pena raccontare il “calcio dopolavoristico”, quello con zero rimborsi, tanti allenamenti agli orari più impensabili e…tantissime birre per celebrare le vittorie di un’autentica famiglia, prima ancora di una squadra»

Complimenti a tutte le componenti dell’intero staff del Don Uva Calcio per il terzo salto di categoria consecutivo nell’arco di altrettante stagioni e benvenuta Promozione!

Maurizio Rana

Quel 7 maggio 2017, Miale racconta la rimonta di 10 punti che portò alla serie C il Bisceglie Calcio

Se l’è ricordato solo Miale. Neanche noi. E forse nemmeno il più “sfegatato” dei tifosi neroazzurri che oggi è 7 maggio. Che, come un anno fa, il Bisceglie Calcio conquistò il ritorno in serie C, fra i professioni, nel grande mondo del calcio. Se l’è ricordato e ha utilizzato parole che toccano il cuore di ogni persona, Claudio Miale; parole che, mentre riportano indietro, nel tempo, di un anno, fanno rivivere  quei momenti, facendo toccare punte di lacrime con un dito.

«Ricordo ancora quando al 90esimo la Gelbison siglò il gol del pareggio: era il 12 febbraio 2017 la vetta era ormai distante 9 punti, praticamente da li’ a poco sarebbero stati 10 punti d distacco per via di un punto di penalizzazione per pendenze pregresse della stagione precedente. Mancavano 11 partite e tornammo tristi in quel di Bisceglie.
Quella settimana, per quanto mi riguarda, fu la più importante dell’ anno: il gruppo di noi giocatori inconsciamente stava per mollare; dieci punti in 11 partite erano davvero tanti!!!

Ma quello che ha fatto la gente in quella settimana e non solo e’ stato qualcosa di straordinario. Mi fermavano davanti all’asilo e tutti i giorni mi convincevano che eravamo i più forti e che ce la potevamo fare, in palestra dal lunedì mattina non facevano altro che incoraggiarmi a non mollare perché volere e’ potere. Al supermercato i dipendenti che seguivano la squadra non avevano che atti di stima nonostante l’obiettivo fosse davvero lontano, i tanti tifosi che incontravo per strada non facevano che incitarmi e incoraggiarmi per potér regalare un sogno alla città che mancava da tanti decenni, la dirigenza tutta non ha fatto altro che credere con i fatti e con le parole nel gruppo di Uomini e non solo di giocatori.

Da quella settimana eccezion fatta per il pareggio di Potenza le abbiamo vinte tutte , le più importanti al 90 esimo contro L’Herculaneum , contro la capolista fuori casa e a Nocera.
Tutto questo non sarebbe mai accaduto se non si fosse creato quel SENSO DI APPARTENZA che la comunità e la dirigenza biscegliese è riuscita a trasmetterci.

L’ abbiamo fatto in primis per noi stessi, questo è ovvio, ma anche per la gente di Bisceglie che nei momenti di difficoltà ci ha sempre rispettato , criticato positivamente e mai offeso perché in fondo eravamo semplicemente Uomini , UOMINI che mettevano il CUORE per la loro maglia.

Buon 7 maggio, Bisceglie!».

Claudio Miale