Alfonso Russo: gli amministratori si plaudono da soli e non si riducono lo stipendio

16 Settembre 2018 0 Di ladiretta1993

«Non è che ad ogni “minimo respiro” su qualcosa fatta dovete necessariamente suonarvele e cantarvele». A parlare è il consigliere comunale Alfonso Russo, eletto nella coalizione facente capo a Gianni Casella.

Russo punta il dito all’indirizzo degli amministratori comunali, “rei” di autocomplimentarsi anche per semplici atti di normale amministrazione. «Bravo tizio, uno all’altro, bravo Caio l’altro all’uno, su cose di una semplicità uniche e dovute».

«Avrei preferito che ad applaudire all’operato, qualora fosse opera apprezzabile, fossero gli stessi cittadini. Mentre agli amministratori comunali dico che ci sono cose molto più importanti da fare, e che attendono risposte in tempi brevissimi».

«Ad oggi, e sono tre mesi dal vostro insediamento, è tutto un “faremo”, “vedremo” e “stiamo valutando”. A proposito -conclude Russo, questa volta evidenziando promesse elettorali non mantenute- lo stipendio di quest’altro mese lo avete preso? Credo di si. Beh, vorrei complimentarmi sulla mancata restituzione di gran parte di esso, sbandierata in campagna elettorale per indicare una “svolta”, la cui promessa non è stata ancora mantenuta. Fino ad ora quel denaro è entrato interamente nelle vostre tasche. Ora mi aspetto che mi rispondiate con un altro “vedremo”, “faremo”, ecc.».

 

Maurizio Rana

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