Taglio stipendi Amministratori comunali, Capurso (PdCi): «Promesse non mantenute, figuriamoci i 5mila posti di lavoro…»

27 Ottobre 2018 0 Di ladiretta1993

«E’ chiaro che la mancata riduzione dello stipendio promessa dal sindaco in campagna elettorale è una circostanza che investe, più in generale, il modo stesso di far politica.


Così facendo un domani chiunque potrà sentirsi autorizzato a promettere “la qualcosa”, o meglio ancora 5000 posti di lavoro, senza poi dar seguito a quanto dichiarato.
Il PCI non ha mai posto la riduzione delle indennità come fulcro centrale della propria azione politica, per non lasciarsi trascinare nel populismo dilagante: se chi ricopre un incarico pubblico effettivamente lo svolge nel migliore dei modi è giusto che venga ripagato a dovere anche per il tempo che sottrae al proprio lavoro.
Al contrario promettere con un assegno gigante la riduzione delle indennità e poi non farlo allorquando si viene eletti significa prendere in giro gli elettori.
Nessuno si lasci ingannare dalle reiterate promesse di restituzione che potranno arrivare in questi giorni, anche perchè sono già trascorsi 3 mesi e mezzo “ad indennità intera”».

Lo scrive il consigliere comunale Enrico Capurso, del Partito dei Comunisti Italiani, sulla sua pagina Facebook.

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