“Novecento”, Sgarbi a Bisceglie per presentare il suo nuovo libro

20 Gennaio 2019 0 Di ladiretta1993

Ancora una volta, Vittorio Sgarbi ha fatto tappa a Bisceglie. Presso le “Vecchie Segherie Mastrototaro” il professore ha presentato il suo libro: “Il novecento, dal futurismo al neorealismo”.

Il novecento si concretizza come un periodo contradditorio e difficile, dove molte opere d’ arte sono finite nel dimenticatoio. Nel complesso viene visto positivamente, grazie alla rinascita di valori ed evoluzione (non solo dal punto di vista artistico, ma anche in campo scientifico).

La finalità dell’autore è quella di far riemergere il secolo, attraverso le sue bellezze artistiche. Secondo la sua riflessione, il concetto di “cultura” oggi risulta molto complesso, la politica è la diretta responsabile della distruzione del patrimonio artistico, l’arte ha perso il suo valore originario, poiché il mondo è ormai basato sul concetto di speculazione.

La critica vera e propria è stata fatta verso la classe politica: “Non si può governare, senza conoscere la civiltà”, chi governa ha il dovere di tutelare e valorizzare l’eredità culturale. Più volte, nei suoi interventi ha sottolineato l’importanza della storia dell’arte, una materia che determina la formazione del cittadino italiano, negli ultimi tempi sta subendo una riduzione del numero di ore. Oltre alla storia dell’arte, occorre dare anche prestigio alla religione cristiana, la storia è basata prevalentemente sull’ era di Cristo.

Infine è stata descritta anche l’esperienza a Matera, capitale della cultura. Per il critico d’arte, la città non può permettersi il lusso di tale definizione, poiché presenta una cultura penosa, non protetta nella sua integrità: “il luogo dello spirito è sacro”.

Il tour è proseguito a Molfetta, un racconto sulle meraviglie d’ Italia, tra musica e parole.

Annamaria Iannelli

Annunci