Nuova area mercatale, Unibat al Sindaco: «Dove sono i soldi per attrezzarla?»

Ora è ufficiale: Piazza Vittorio Emanuele II, a Bisceglie, è diventata la nuova Area mercatale del comune della Bat. La legge regionale, in materia di istituzione di nuovi mercati ed individuazione di nuove aree mercatali, è molto chiara e proprio su questo aspetto si sofferma Savino Montaruli che dichiara: “spero che il Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, non si sia fatto abbagliare completamente dalle pretese forzose di chi ha voluto che la bellissima Piazza Vittorio Emanuele II di Bisceglie si trasformasse ufficialmente in nuovo Mercato.

Se fino ad ora tale Piazza è stata arbitrariamente ed abusivamente utilizzata per mercati che hanno violato palesemente la norma regionale in materia di mercati straordinari, relegandoli a mercati di lobbies polisindacali con tanto di Atti Monocratici dei sindaci che hanno avallato le illegittimità, senza ritegno e senza controllo, oggi, con l’approvazione del Documento Strategico del Commercio, i cui contenuti mi auguro siano stati compiutamente e pienamente compresi dagli esperti consiglieri comunali e dirigenti di servizio, la Piazza è diventato un Mercato mensile e come tale, secondo la vigente legge regionale che il comune di Bisceglie non può continuare, come ha già ampiamente colpevolmente fatto, a violare impunemente perché sarebbe un’aggravate intollerabile rispetto ad un abuso conclamato, deve possedere determinati requisiti.

Quella Piazza, ora, oltre ad avere ufficialmente una destinazione d’uso commerciale, con la previsione di allestimento di servizi igienici pubblici ad uso esclusivo degli avventori; oltre ad avere le colonnine per ciascun posteggio per gli allacciamenti di Energia Elettrica (a meno che Angarano pensi di poter consentire ancora l’inquinamento ambientale con l’uso dei generatori di corrente a benzina, suscitando le ire di don Ferdinando e del Macellaio) ed oltre ad avere tutte le caratteristiche complesse richieste per i nuovi mercati, funzionali anche in orario serale, deve anche essere in grado di contenere le masse di consumatori ed utenti che l’affolleranno una volta al mese, garantendone la sicurezza, secondo le vigenti norme ministeriali. Con quali soldi pubblici il sindaco di Bisceglie pensa di farlo? Forse con i soldi pubblici dei Distretti urbani del Commercio, che hanno dimenticato completamente la Categoria degli Ambulanti non rappresentata? Chissà se durante la seduta di consiglio comunale ci siano stati interventi tecnici e politici che abbiano evidenziato tutto questo oppure si sia votato alla cieca e per risolvere una questione che stava prendendo una bruttissima piega, visti i personaggi in campo.

Spero altresì che lo stesso consiglio si sia reso conto che il Bando per l’assegnazione dei posteggi deve essere Pubblico ed aperto a tutti gli ambulanti ed a tutte le nuove imprese italiane quindi senza alcuna certezza che chi fino ad oggi ha beneficiato di atti illegittimi, emanati in violazione delle norme in materia, si veda rinnovata “automaticamente” una concessione che non ha mai avuto proprio perché quei mercati sono stati tutti fuori legge. Altro che disorientare cittadini ed imprenditori, sembra che qualcuno li abbia proprio voluti prendere per il cu….d!” – ha concluso il sindacalista durante un incontro tenutosi nel pomeriggio di mercoledì 2 ottobre, sulla nuova area del mercato settimanale del martedì a Bisceglie. Quella di cui tutti si sono dimenticati.

 

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