Ambulanti e piccolo commercio in rivolta: iniziano azioni di protesta in piazza

I prossimi saranno due mesi di lotte di piazza e di proteste, anche clamorose. Questo il messaggio che giunge da parte delle due Associazioni pugliesi del Piccolo Commercio UniPuglia – Unionecommercio e CasAmbulanti.

Iniziative già programmate che partiranno a breve e che vedranno gli esercenti pugliesi, i quali continuano ad affermare di non essere e di non sentirsi rappresentati sui Tavoli governativi romani dalle Associazioni cosiddette storiche ed autocelebrative, in prima linea a difendere il proprio orgoglio di Imprenditori. Il Piccolo Commercio in rivolta che dice basta alle vessazioni ed al malgoverno che sta distruggendo il tessuto produttivo italiano e pugliese.

In particolare l’azione di lotta degli Ambulanti italiani comincerà a farsi sentire sin da subito per poi sfociare nella grande manifestazione che vedrà accanto il piccolo commercio, gli ambulanti e il mondo produttivo locale, senza bandiere, senza sigle di appartenenza, senza medaglie e soprattutto senza uomini di cartone che nel nome del piccolo commercio continuano a cibarsi di prebende pubbliche dimenticando il proprio ruolo statutario di difesa delle Imprese.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Vendevano mascherine cinesi senza indicazioni in italiano, nei guai due farmacie (una di Bisceglie)

Mille mascherine irregolari. È quanto hanno scoperto i carabinieri del Nas di Bari nell’ambito dei servizi sulla commercializzazione di dispositivi medici e di destinazione d’uso sanitario. Nel corso di controlli presso una farmacia di Bisceglie e un esercizio commerciale di Bari, gestito quest’ultimo da una cittadina di nazionalità cinese, i militari hanno constatato la presenza di migliaia […]

In Puglia cambiano le regole sulle registrazioni dei casi positivi Covid

“Con le nuove regole sulla gestione dei casi confermati covid introdotte dal Governo nazionale, i test antigenici rapidi effettuati in farmacia o nei laboratori privati della rete regionale SARS-CoV-2 e registrati sul sistema informativo regionale sono stati resi equivalenti ai tamponi molecolari, senza necessità di conferma ai fini della sorveglianza e della gestione dei casi […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: