Deposito atti Bilancio, il mistero della Pec di Gianni Casella

Deposito atti Bilancio, il mistero della Pec di Gianni Casella

29 Gennaio 2020 1 Di ladiretta1993

Resta un mistero l’episodio verificatori nella serata di martedì 28 gennaio, quando dal Comune, esattamente dalla PEC del Presidente del Consiglio, Gianni Casella, è stata diramata una comunicazione riguardante il deposito degli atti allegati al Bilancio in fase di rinnovazione.

La “PEC” è utilizzata esclusivamente dal Presidente del Consiglio comunale, che nella fattispecie è Casella. Invece, la convocazione porta la firma del vice Presidente del Consiglio Luigi Di Tullio.

La Pec costituisce prova dell’autenticità della firma del suo titolare.

Si è voluta dare una doppia firma? Oppure si è voluto scavalcare Casella, che probabilmente non avrebbe firmato, senza una adeguata verifica, l’avviso di deposito degli atti?

Attendiamo dai protagonisti della vicenda il chiarimento e le risposte necessarie a rasserenare la comunità cittadina. Anche alla luce della discussione al Tar attesa per oggi, il cui esito si conoscerà in giornata.