Ricchiuti (FdI): le banche concedano extrafido, anche telefonicamente

Ricchiuti (FdI): le banche concedano extrafido, anche telefonicamente

23 Marzo 2020 0 Di ladiretta1993
“Il governo trovi urgentemente un accordo con l’ABI per concedere degli extrafido anche solo tramite contatto telefonico. Così clienti che lo vorranno, potranno richiederlo alle banche, a fronte delle numerose scadenze per fornitura di fine marzo e fine aprile. Titoli di pagamento con scadenza 31 Marzo ne arriveranno a migliaia e la maggior parte resteranno impagati. In questo modo si otterranno due effetti catastrofici , il fallimento dei fornitori e l’iscrizione nella centrale rischi dei commercianti per gli insoluti e quindi nessuna possibilità di accedere a linee di credito, blocchetti di assegni o carte di credito. Si faccia in modo che terminata l’emergenza sanitaria non ci si trovi un azzeramento del tessuto produttivo”. Lo dichiara il viceresponsabile del dipartimento attività produttive di Fratelli d’Italia con delega alle Partite Iva, Lino Ricchiuti.
 
Che cos’è l’extrafido
La banca non è tenuta a effettuare pagamenti se il conto corrente è privo della disponibilità necessaria, ossia se l’importo dell’operazione non trova copertura nel saldo. La banca deve specificare se il saldo è quello disponibile, quello contabile o entrambi. Se non si dispone di un fido sul conto corrente – che quindi è un “conto non affidato” ‐ oppure se è già stato utilizzato interamente quanto è stato accordato ‐ e quindi se si stanno utilizzando somme aggiuntive “extrafido” ‐ l’eventuale decisione della banca di effettuare i pagamenti porta rispettivamente ad una situazione di “sconfinamento in assenza di fido” e “sconfinamento extrafido”.
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