Elezioni Regionali Puglia: spaccatura a destra, Fitto per Fratelli d’Italia e Altieri per la Lega

Il caso delle regionali Puglia torna ad accendere il dibattito all’interno del centrodestra sul candidato anti-Emiliano. Lega e Fdi si dividono sul futuro governatore. Secondo gli accordi presi tra i leader della coalizione, molto prima dello scoppio dell’emergenza Covid-19, la presidenza della Regione sarebbe spettata al partito di Giorgia Meloni con Raffaele Fitto, ma l’intesa era iniziata a scricchiolare in seguito al veto di Matteo Salvini sull’attuale eurodeputato e co-presidente dl gruppo Ecr a Bruxelles. Bisogna riavvolgere il nastro per capire cosa ha di nuovo infiammato gli animi. Ieri, con una nota, il segretario regionale della Lega Puglia per Salvini Premier, Luigi D’Eramo, ha lanciato la candidatura dell’ex deputato Nuccio Altieri, attuale presidente Invimit, facendo riemergere vecchi rancori mai sopiti tra ex parlamentari di Fi, tutti ‘fittiani’, ora passati con Fdi o con il Carroccio.

La decisione, ha spiegato D’Eramo, è maturata in seno alla riunione dell’esecutivo regionale che, secondo lui, “all’unanimità” ha considerato ”Altieri il miglior candidato per interpretare il nuovo progetto politico di rinnovamento e concretezza della Lega per offrire alla Puglia una visione di sviluppo economico e sociale”.

Peccato che a stretto giro di posta è arrivato lo stop dell’europarlamentare pugliese della Lega, Andrea Caroppo (”Altieri non è radicato sul territorio, forse qualcuno fa il gioco di Emiliano”), che di fatto ha spaccato il partito salviniano. Oggi, invece, fa sentire la sua voce Ignazio La Russa, tra i fondatori di Fdi, che pure lancia il suo altolà ad Altieri a difesa della candidatura di Fitto, ricordando all’alleato Lega che i patti assunti vanno rispettati e non si fanno cambi in corsa. ”La decisione di chi candidare in PUGLIA -assicura il vicepresidente del Senato- è stata presa dai leader Salvini Meloni e Berlusconi. Se questa è la decisione dei vertici del centrodestra, credo che non debba essere cambiata da pozioni locali”.

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Cultura, Silvestris: «Facciamo rivivere a Bisceglie il festival dedicato a Mauro Giuliani» (IL VIDEO)

Far rivivere a Bisceglie il Mauro Giuliani Festival: un appuntamento che richiami nella nostra città, per l’intero mese di luglio, i più grandi maestri e tutti gli appassionati della musica da chitarra, con esibizioni, concerti e masterclass. Questa l’idea lanciata da Sergio Silvestris, candidato sindaco alle primarie di coalizione del prossimo 12 marzo, per celebrare […]

De Toma: la biblioteca è chiusa da troppo tempo, basta menzogne

I lavori per la nuova biblioteca comunale sono oggettivamente in ritardo, l’amministrazione comunale ha dato la colpa inizialmente alla pandemia, ma questo è falso.  I lavori erano stati annunciati per la prima volta a giugno 2019, ma come sappiamo la nostra regione è entrata in zona rossa a metà Marzo del 2020.  Successivamente l’amministrazione comunale […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: