Sanità: Opi Bari, Bat e Brindisi: istituire infermiere di famiglia

Sanità: Opi Bari, Bat e Brindisi: istituire infermiere di famiglia

3 Giugno 2020 0 Di ladiretta1993

I presidenti degli ordini delle professioni infermieristiche delle province di Bari, BAT e Brindisi – Saverio Andreula, Giuseppe Papagni e Antonio Scarpa – chiedono l’istituzione dell’infermiere di famiglia. La richiesta e’ contenuta in una lettera inviata al presidente della Regione e assessore alla Sanità, Michele Emiliano, al dipartimento Promozione salute della Regione, Vito Montanaro e ai componenti della commissione Sanità del Consiglio regionale.

Per la figura dell’infermiere di famiglia e’ previsto un finanziamento nel decreto rilancio varato dal governo. L’obiettivo e’ “migliorare nel tempo lo stato di salute della famiglia e gestire le minacce alla salute soprattutto a fronte di situazioni di emergenza sanitaria come quella della pandemia da Covid 19”, spiegano i tre presidenti che ricordano come la legge consenta “alle Regioni di assumere gli infermieri di famiglia con un rapporto di 8 per ogni 50 mila abitanti”. “La Puglia – sottolineano – ha disponibilità finanziarie di poco superiori ai 22 milioni di euro per l’anno in corso e di 31 milioni e 784mila euro per il 2021”. Risorse che se impiegate possono potenziare l’assistenza domiciliare e “la residenzialità fondata sulla rete territoriale di presidi sociosanitari e soci assistenziali che ancora sono privilegio di poche regioni”. L’istituzione dell’infermiere di famiglia “è necessaria ed e’ bene farlo ora che ci sono le risorse finanziarie”. Gli ordini professionali chiedono anche, concludono Andreula, Papagni e Scarpa, l’istituzione di un “tavolo tecnico regionale al quale devono partecipare anche i rappresentanti degli Infermieri con le loro competenze per la definizione del migliore modello possibile che allinei la Puglia al resto delle regioni d’Italia”.

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