Racconti: al mercato il commerciante si lecca le dita per aprire la busta

Racconti: al mercato il commerciante si lecca le dita per aprire la busta

1 Luglio 2020 0 Di ladiretta1993

Ospitata nel gruppo Facebook “Bisceglie ieri e oggi” gestito dall’attore biscegliese Nicola Losapio, la signora M.T. dà sfogo ad una denuncia, condividendo quanto capitatole nella mattina di martedì 30 giugno presso il mercato settimanale di Bisceglie.

«Di solito leggo ciò che scrivete voi, oggi invece ho io qualcosa da scrivere. Questa mattina sono andata al mercato per comprare un po’ di verdura. Appena arrivata ho notato subito che tutti, e dico tutti gli ambulanti non portavano la mascherina. E già questo mi sembra grave. Ma la cosa più grave è accaduta quando ho chiesto 1 kg di pesche a un rivenditore. Il tizio con molta naturalezza si lecca velocemente dito pollice e dito indice e apre una busta. Io gli dici che non è igienico che mi dia una busta praticamente leccata. Lui si pulisce addosso le dita e prende un’altra busta nella quale con la mano che si era leccato comincia a mettere le pesche. Io gli ho detto che non stava rispettando le più elementari norme igieniche, sopratutto in questo periodo visto che il covid 19 si trasmette attraverso la saliva. E che comunque il suo comportamento faceva abbondantemente schifo.

Gli ho detto anche di tenersi la pesche perché non le volevo neanche regalate. Sono andata via. Ero molto tentata di andare dai vigili. Non l’ho fatto. Però mi chiedo, loro sono li il martedì, vicino ai bagni. Hanno un ufficio che utilizzano solo il martedì, possibile che in tutta la mattinata non si facciano un giro per vedere il livello bassissimo di igiene che c’è soprattutto dove si vendono alimenti? Al di la della situazione di emergenza che stiamo vivendo che è già abbastanza grave, è normale assistere a queste insane abitudini? Per aprire una busta serve per forza leccarsi le dita? Non è la prima volta che vedo scene del genere. Ho capito che 34.000 morti non hanno insegnato niente. I zozzoni sono diventati ancora più zozzoni e il genere umano non cambierà mai! Grazie e scusate lo sfogo».