Corruzione: salgono a dieci gli indagati in Puglia con assessore regionale

Corruzione: salgono a dieci gli indagati in Puglia con assessore regionale

2 Luglio 2020 0 Di ladiretta1993

Sono una decina le persone indagate nell’inchiesta della Procura di Bari che ha coinvolto l’assessore regionale all’Urbanistica Alfonso Pisicchio, candidato alle elezioni di settembre con la lista “Senso civico – Un nuovo ulivo”, a sostegno del governatore uscente Michele Emiliano, e indagato per corruzione. Il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza (diretto dal colonnello Luca Cioffi), è già al lavoro sul materiale raccolto durante le 16 perquisizioni effettuate ieri, su disposizione del procuratore aggiunto Alessio Coccioli e del sostituto Claudio Pinto. Perquisizioni e acquisizioni di documenti sono state effettuate nella segreteria politica di Pisicchio, in case e uffici degli indagati nonché nelle sedi di alcune società partecipate della Regione Puglia: Aeroporti di Puglia, PugliaSviluppo, InnovaPuglia e Irccs De Bellis di Castellana.

L’inchiesta si sviluppa su due filoni. Quello della presunta corruzione, che coinvolge l’assessore Pisicchio (insieme al fratello Enzo, al dirigente del settore Tributi del Comune di Bari Francesco Catanese e altre persone) riguarda presunte assunzioni di persone indicate dai Pisicchio, fatte da una società che si era aggiudicata un appalto comunale. L’altro filone riguarda invece le false polizze fideiussorie, che sarebbero stata create dal consulente finanziario Cosimo Napoletano a vantaggio di numerosi imprenditori e con l’ausilio di funzionari regionali, per ottenere autorizzazioni regionali per l’esercizio di attività economiche e anche finanziamenti pubblici. In tale ambito, l’ipotesi di reato contestata a Napoletano e ad altri indagati e’ truffa. Secondo la guardia di finanza, sarebbero stati percepiti indebitamente contributi regionali a fondo perduto per un totale di 50 milioni di euro.