La denuncia del M5S: rifiuti e degrado al Bastione San Martino

La denuncia del M5S: rifiuti e degrado al Bastione San Martino

3 Luglio 2020 0 Di ladiretta1993

È motivo di imbarazzo dover tornare su una questione più e più volte denunciata. Eppure le segnalazioni ricevute non possono restare inascoltate così come non si può tollerare il degrado che regna sovrano non nella periferia, ma nel pieno centro, in un luogo che implora attenzione: il bastione San Martino posto al vertice di levante delle antiche mura perimetrali del centro storico.

Non avremmo voluto mostrare queste foto di uno dei luoghi emblematici della nostra città, un elemento identificativo del passato con una potenzialità funzionale che ci proietterebbe in un futuro diverso per questo spazio deturpato. Eppure non possiamo esimerci dal farlo. Le immagini, in tal senso, non necessitano di ulteriori commenti. Semmai suscitano domande: perché si continua con questa ignobile non cura del nostro territorio? Condannando apertamente l’inciviltà di chi abusa di spazi pubblici per insudiciare, ci si chiede quando sarà posto in essere un massivo intervento atto a debellare fenomeni criminali quali quelli a danno dell’ambiente e della nostra stessa salute? Chi sta provvedendo alla tutela della stessa ed al rispetto delle regole?

Se il centro piange situazioni di degrado ed abbandono, la periferia certo non ride. Oltre alle citate problematiche, nella periferia sono ricominciati i roghi notturni che, a seconda della direzione del vento, impestano di fumo l’aria rendendola irrespirabile, costringendo gli abitanti in casa a serrare porte e finestre, nonostante l’afa estiva.

Gli organi preposti sono al corrente delle criticità oggettive che la nostra città sta vivendo? Siamo stanchi di denunciare ripetutamente questi fenomeni. Come intende questa Amministrazione rispondere al malcostume tollerato di non rispetto delle regole in fatto di conferimento dei rifiuti?

Il Sindaco che è prima autorità sanitaria della città quali provvedimenti contingibili e urgenti intende intraprendere per disincentivare questi fenomeni e per costringere il gestore del servizio di igiene urbana ad adempiere in modo stringente ai propri obblighi contrattuali e ad erogare il sevizio in modo efficace?

Da bambini ci hanno insegnato che chi sbaglia paga pegno. Attendiamo fiduciosi!