Festival: “Il libro possibile”, da Boccia a Niccolò Fabi per la prima serata

Festival: “Il libro possibile”, da Boccia a Niccolò Fabi per la prima serata

9 Luglio 2020 0 Di ladiretta1993

Dal ministro Francesco Boccia al cantautore Niccolò Fabi. Tanti gli ospiti del mondo contemporaneo che sono intervenuti nella prima serata del Festival “Il libro possibile”, sostenuto da Pirelli, conclusa con successo a Polignano a Mare in Puglia. Ad aprire l’evento, per onorare il tema scelto per l’edizione 2020 “Viaggiatori dello spazio e del tempo”, l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea Luca Parmitano, con un contributo video da Houston, che ha raccontato qualche aneddoto delle sue missioni e si e’ definito “un tipo di viaggiatore che ha il desiderio non solo di viaggiare con la fantasia, ma davvero vuole essere presente fisicamente”. Sul palco, oltre direttore del distretto tecnologico aerospaziale, Giuseppe Acierno, per un dibattito sul tema delle esplorazioni in orbita moderato da Francesco Giordano, anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ha ribadito l’importanza di questo festival “e il successo della serata lo dimostra. La ripartenza del turismo passa da Polignano e dal Festival del libro possibile.

Sono intervenuti anche personaggi del mondo dello sport come Marco Tardelli, protagonista della vittoria degli Azzurri nel Mondiale di Spagna ’82 e Filippo Magnini che ha presentato il suo nuovo libro “La resistenza dell’acqua. La mia storia”. “La scintilla che mi ha spinto a scriverlo sono stati questi ultimi tre anni di difficoltà, per far sentire e urlare tutta la verità e farla conoscere alle persone”, ha dichiarato il nuotatore quattro volte campione del mondo con 55 medaglie conquistate. Una cultura a 360° che ha visto la partecipazione anche del ministro per gli Affari regionali e Autonomie Francesco Boccia insieme all’assessore regionale all’Industria turistica Loredana Capone, per discutere sul ruolo della politica oggi. Non solo letteratura, dunque, ma anche musica con il cantautore Niccolo’ Fabi, che ha raccontato il suo ultimo disco “Tradizione e Tradimento” eseguendo anche qualche brano. “Un lavoro sulla ricerca di un equilibrio all’interno di un cambiamento tra la memoria e la prospettiva – ha raccontato – La scelta difficile tra cosa conservare e cosa lasciare andare, come evolversi e trasformarsi rispettando la propria identità”.

A chiudere la prima serata, dopo la presentazione del libro, che preferisce più chaiamre ‘quaderno’ la sua ultima opera, Chiara Gamberale con “Come il mare in un bicchiere”, che racconta le persone “con un desiderio cosi’ forte di assoluto, che si sentono nel corpo come l’immensità del mare dentro a un bicchiere”, Edoardo Bennato che ha dedicato un brano speciale, dedicato nel 2015 alla figlia, per il titolo del suo libro “Girogirotondo”.