Encomi a 4 biscegliesi “eroi”, ma il Sindaco ne dimentica uno

Encomi a 4 biscegliesi “eroi”, ma il Sindaco ne dimentica uno

16 Luglio 2020 0 Di ladiretta1993

E’ notizia di questa mattina l’iniziativa del Sindaco Angarano e dell’Amministrazione comunale di Bisceglie per domani, venerdì 17 luglio, di rimarcare pubblicamente le due azioni dall’alto senso civico e morale, tese ad aiutare persone in difficoltà, mettendo a rischio anche la propria incolumità con altruismo e generosità, quali quelle che hanno coinvolto Leonardo Rocco e Davide Povia, intervenuti durante l’incendio in una privata abitazione in via La Spiaggia, salvando due vite umane; e quelle che hanno riguardato Alberto Dell’Orco e Vincenzo Di Pierro, che hanno soccorso una persona colta da malore in spiaggia, tentando di salvarle la vita.

Ma nella prima vicenda, quella relativa all’incendio in un’abitazione privata in via La Spiaggia, il Sindaco ha dimenticato di invitare anche il terzo ragazzo che si è reso protagonista del salvataggio, anche lui rischiando la vita in prima persona. Si tratta di Antonio Di Rella.

E’ Davide Povia che racconta come si sono svolti i fatti quella notte: «Eravamo io, Antonio Di Rella e Leonardo Rocco. Eravamo a cena in un locale vicino l’abitazione insieme con delle amiche. Ad un certo punto abbiamo udito delle grida e abbiamo visto delle fiamme provenire da quell’abitazione. Nonostante in quel momento la zona fosse molto affollata, nessuno si è mosso per portare soccorsi. Quindi, abbiamo deciso di intervenire noi: abbiamo aiutato Leonardo a salire nell’appartamento attraverso la canalina del gas, passandogli successivamente un estintore. Mentre io e Antonio (ndr, Di Rella), attraverso le scale, abbiamo raggiunto la porta dell’abitazione, al primo piano, aprendola dopo averla forzata. Quindi, mentre Leonardo provvedeva a spegnere le fiamme, io e Antonio abbiamo soccorso e portato in salvo le due persone, prima il ragazzo disabile poi il suo  anziano padre. Solo successivamente sono giunti sul posto Carabinieri, ambulanza e Vigili del Fuoco».

«Io credo -conclude Davide Povia- che senza il nostro tempestivo intervento le cose sarebbero precipitate per i due malcapitati concittadini».