Mafie. Dia: in Puglia alto livello di infiltrazioni criminali nella Pubblica Amministrazione

Mafie. Dia: in Puglia alto livello di infiltrazioni criminali nella Pubblica Amministrazione

17 Luglio 2020 0 Di ladiretta1993

“L’eterogeneita’ dei settori della pubblica amministrazione contaminati, in una regione come la Puglia in cui tra il 2018 ed il 2020 sono stati sciolti per mafia ben otto consigli comunali, da’ la misura del livello d’infiltrazione da parte della criminalita’ organizzata”. È quanto evidenzia il rapporto semestrale della Direzione investigativa antimafia presentato al Parlamento e relativo agli ultimi sei mesi del 2019.

“La mafia degli affari, riscontrabile tanto nelle organizzazioni mafiose del foggiano, quanto nei clan egemoni del barese e della sacra corona unita, appare più che mai proiettata al raggiungimento di obiettivi criminali a medio-lungo termine, puntando a consolidare le proprie posizioni nei settori nevralgici dell’economia regionale, punto di incontro tra mafiosi, imprenditori, liberi professionisti e rappresentanti infedeli della pubblica amministrazione”, evidenziano gli investigatori che elencano i settori più appetibili per le mafie. “Il comparto agro-alimentare e quello della mitilicoltura risultano fortemente vulnerabili, sia ai fini del riciclaggio, sia con riferimento alle frodi e alla sofisticazione alimentare, oltre che per l’accaparramento di erogazioni pubbliche”, si evince dal report che sottolinea anche gli interessi criminali nel “comparto del ciclo dei rifiuti, per i notevoli interessi economici che gli ruotano intorno”.

“Le strategie comunemente adottate dalle consorterie per infiltrare il settore dei rifiuti mirano all’acquisizione di posizioni di controllo delle aziende, anche intestandone la proprietà o le cariche societarie a teste di legno – spiegano gli investigatori -. In alternativa, attraverso condotte corruttive o estorsive, le organizzazioni tendono ad infiltrarsi nelle amministrazioni locali, per ottenere commesse pubbliche legate al ciclo dei rifiuti”.