Gestione servizio comunale per cani: il Comune nomina Commissione Giudicatrice, ma solo una ditta partecipa

Gestione servizio comunale per cani: il Comune nomina Commissione Giudicatrice, ma solo una ditta partecipa

27 Luglio 2020 0 Di ladiretta1993

L’Amministrazione comunale di Bisceglie ha provveduto a costituire la commissione giudicatrice per l’affidamento, a titolo oneroso, della  gestione dei servizi di osservatorio sanitario e di rifugio e dei servizi connessi per cani di
proprietà comunale, mediante nomina dai seguenti commissari:
– Dott. Michele Dell’Olio, Dirigente della Ripartizione Polizia Locale, Presidente;
– Arch. Giacomo Losapio, RUP, Dirigente della Ripartizione Tecnica e, ad interim, della
Ripartizione Ambiente, Suap, Sua e Mobilità Sostenibile, Componente;
– Dott.ssa Annalisa Fortunato, Dirigente Ripartizione Amministrativa e Servizi al Cittadino,
Componente.
2. Segretario della commissione la Funzionaria Avv. Grazia D’Agostino
attualmente assegnataria dell’attività inerente al randagismo ed al canile convenzionato.

Un articolo Regionale stabilisce che: “Qualora un comune sia sprovvisto di propria struttura o di disponibilità di posti in
altri canili rifugio può affidare a soggetti privati il servizio di mantenimento e ricovero dei cani riconducibili al territorio di competenza, attraverso gare d’appalto espletate a norma del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici), secondo metodologie tali da consentire di individuare con unico parametro numerico finale l’offerta più vantaggiosa. L’elemento relativo al costo deve assumere la forma di un prezzo o costo fisso non negoziabile, determinato periodicamente dalla Giunta regionale, sicché gli operatori economici competeranno solo in base a criteri qualitativi.”

Ora, con una determinazione dirigenziale del 21/04/2020, è stato indetto il procedimento, mediante RdO sul MePA, avente ad oggetto l’affidamento a privati, da aggiudicarsi secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, del servizio pubblico di osservatorio sanitario e di rifugio e dei servizi connessi per cani di proprietà
comunale con contestuale approvazione degli atti di gara redatti in conformità alla citata legge regionale e considerato che il predetto procedimento mediante RdO sul MePA è risultato deserto per mancanza di offerte; il Comune ha  indetto il procedimento di negoziazione diretta con sette operatori locali, ai fini dell’individuazione dell’affidatario dei servizi di osservatorio sanitario, di rifugio e dei servizi connessi per i cani di proprietà comunale, alle medesime condizioni tecnico/giuridiche ed economiche di cui agli atti di gara approvati con la predetta determina dirigenziale n. 121/2020.
Dei sette operatori locali interpellati è pervenuta all’Ente, via pec in data 21/06/2020,  una sola offerta e successiva specificazione della stessa con altra nota pervenuta sempre via pec in data 09/07/2020.