Gli ambulanti di feste e di fiere sul piede di guerra: proteste nella Bat

Non solo i soldi ma anche la pazienza sembra essere definitivamente finita. Parliamo delle attività di commercio ambulante nel corso di feste, fiere, manifestazioni civili e religiose in Puglia. Dopo le manifestazioni nel capoluogo ora la battaglia si sposta sui territori. La mattinata di lunedì 27 luglio è stata molto calda, e non solo per il picco di 38 gradi raggiunto a Trani. Infatti proprio nella città di Trani si è svolto l’incontro presso la Sala Giunta tra la Delegazione di Ambulanti fermi da mesi, senza alcuna fonte di reddito, e l’assessora alle attività produttive avv. Marina Nenna. Un incontro che ha consentito di fare il punto della situazione mettendo a nudo una serie di condizioni che vedono esclusi proprio gli ambulanti delle feste e fiere da un circuito che, al contrario, sta facendo registrare il regolare svolgimento di manifestazioni, feste pubbliche e private, attività ludiche e di intrattenimento.

Al termine della riunione è stata registrata la disponibilità dell’amministrazione comunale di Trani di andare incontro alle esigenze degli operatori e delle loro Associazioni di Rappresentanza. Nei prossimi giorni sarà altresì presentato un cartellone sul quale sarà avviata una approfondita discussione per far fronte a questa crisi drammatica di settore che non può restare inascoltata.

Intanto in prima mattinata l’incontro a Canosa con il sindaco Roberto Morra il quale ha recepito le richieste degli Ambulanti ed immediatamente convocato la delegazione per il giorno martedì 28 luglio 2020, alle ore 10,00 nella Sala Giunta di Palazzo di Città per affrontare la delicatissima tematica.

Ed è stato proprio nella città di Canosa che i leader sindacale Savino Montaruli, unitamente al commerciante Malcangio, ha rilasciato un’intervista che ha catalizzato l’attenzione, facendo registrare, già nell’arco di qualche ora, oltre 30mila visualizzazioni. Evidentemente i contenuti “piccanti” dell’intervista hanno incominciato a fare il giro del web.

Prossimo appuntamento presso la Prefettura della Bat dove è già stata predisposta una manifestazione pacifica per essere ascoltati dal prefetto Valiante circa il recepimento delle linee guida della Regione Puglia, per il cui ottenimento si è tanto faticato.

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