Consiglio Regionale, manca il numero legale: salta la “doppia preferenza di genere”

Consiglio Regionale, manca il numero legale: salta la “doppia preferenza di genere”

29 Luglio 2020 0 Di ladiretta1993

All’1,30 di notte il Consiglio regionale della PUGLIA riunito per l’ultima volta in questa legislatura, dopo una seduta-maratona dedicata soprattutto alla modifica della legge elettorale per l’introduzione della doppia preferenza di genere, e l’ennesima sospensione, è stato interrotto definitivamente dal presidente Mario Loizzo che in piena notte ha dovuto prendere atto della mancanza del numero legale. E così ha dichiarato chiusi i lavori, circostanza che coincide con la conclusione dell’attività della X legislatura.

Il capogruppo del Pd, Paolo Campo, ha sparigliato le carte: ”piuttosto che stare qui a discutere del nulla – ha detto indicando i 1950 emendamenti della minoranza come causa della decisione – è meglio affidarsi a quanto il Governo nazionale farà sostituendosi al Consiglio regionale in tema di doppia preferenza di genere”.

Il capogruppo di forza Italia Nino Marmo ha criticato “il rifiuto opposto dalla maggioranza alla proposta di mediazione” avanzata dalle opposizioni: ritiro di tutti gli emendamenti, approvazione immediata della doppia preferenza di genere, conferma del 60% della presenza massima di un genere rispetto all’altro con il mantenimento della ammenda pecuniaria. A questo punto il governo come preannunciato dal presidente del Consiglio e dal ministro degli affari regionali dovrebbe intervenire con un provvedimento che supplisca alla mancata modifica e adeguare la legge elettorale pugliese a quella nazionale.