Dalla maglia 165 spunta un botta e risposta tra l’Assessore Naglieri e Amendolagine (M5S)

Dalla maglia 165 spunta un botta e risposta tra l’Assessore Naglieri e Amendolagine (M5S)

4 Agosto 2020 0 Di ladiretta1993

La discussione sulla “calda” questione relativa alla lottizzazione della maglia 165, ex zona BiMarmi a Bisceglie, ha innescato la miccia per un siparietto abbastanza colorito tra l’assessore alle Attività Produttive, Gianni Naglieri e il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Amendolagine. Di seguito vi proponiamo i due interventi.

NAGLIARI: la questione 165 la ritengo meno chiassosa con quanto è già avvenuto nel nostro territorio ai danni della Superficie Agricola Utililizzabile. La superficie della 165 è industriale, cementificata, vandalizzata, inquinata dall’amianto e da altri materiali. La zona 167 è stata realizzata sotto gli occhi di tutti, ha privato alla città circa 100 ettari di agricoltura specializzata. Potrei dire la stessa cosa della condotta sottomarina e dell’affondamento dell’ALESSANDRO I. Circa il mio percorso politico, sono e sono sempre stato un moderato della cultura di sinistra. Liberi e Uguali si è liquefatto al momento in cui si è costituito il gruppo parlamentare, mentre, alla Regione non si è mai costituito. L’Amministrazione Angarano è formata da un patto di liste civiche e non da altro. Circa le contraddizioni del M5S locale, ritengo che ci sia poco da obbiettare. Erano almeno 3 fazioni divise e contrapposte tra loro; avevate un parlamentare che si è riscoperto del partito della Meloni; avete un consigliere comunale prono ad altre oligarchie e mai costruttivo e collaborativo. Affidare il futuro di Bisceglie alle contraddizioni ambientali del M5S… sarebbe certamente un fallimento.

AMENDOLAGINE: Assessore, le offese gratuite non possono aiutarla a liberarsi dal peso morale e politico che avrà sulla sua coscienza per aver dovuto o voluto approvare un provvedimento urbanistico con gravi ripercussioni sulla tutela del territorio e del paesaggio della nostra città. Negli ultimi 2 anni e passa è stato assente per oltre un terzo delle riunioni di Giunta, ma a quella di approvazione della lottizzazione della 165 non poteva mancare.

Mi dispiace, naturalmente per le sorti a cui avete condannato i cittadini, ma c’è sempre il momento del pentimento e della redenzione; non è tardi per fare un passo indietro e dimostrare alla città che gli uomini liberi quando sbagliano sono capaci di chiedere scusa. Gli umonini liberi!