Gli ambulanti della Puglia consegnano un documento a Conte: «Siamo disperati, ma non rassegnati»

Gli ambulanti della Puglia consegnano un documento a Conte: «Siamo disperati, ma non rassegnati»

4 Agosto 2020 0 Di ladiretta1993

Una mattinata intensa e significativa quella trascorsa a Cerignola dagli Ambulanti pugliesi specializzati in Fiere e Feste Patronali, abbandonati dalle istituzioni, fermi dal mese di novembre e senza alcuna fonte di reddito. Di fronte ad una Regione Puglia che ha emanato le linee guida e sindaci che non le hanno recepite, violando ripetutamente le disposizioni programmatiche e regolamentari locali, gli Ambulanti hanno ottenuto l’autorizzazione a manifestare pacificamente il proprio dissenso durante la visita del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, a Cerignola.

Una trattativa portata avanti dal Presidente UniPuglia e Coordinatore CasAmbulanti signor Savino Montaruli direttamente con il Questore, sul posto, ed ecco che nonostante il divieto di manifestare è stata concessa l’autorizzazione verbale riservando un’area dedicata lungo il percorso che ha portato Giuseppe Conte verso la meta prestabilita. Immediatamente dopo l’arrivo del Premier a Cerignola, accompagnato dal Vicario il Presidente Savino Montaruli si è recato nell’area protetta del Liceo “Zingarelli – Sacro Cuore” di Cerignola, dove Conte ha incontrato gli Organi di Informazione, facendogli pervenire un Documento contenente il grido di disperazione dei manifestanti fermi da mesi e senza alcun sostegno economico. Appena consegnato il Documento il Presidente Montaruli ha dichiarato: “l’incontro a Cerignola era necessario per evidenziare la condizione disperata di migliaia di Ambulanti di Puglia e delle loro famiglie. Abbiamo già sventato gesti estremi e non vogliamo assolutamente che possa accadere ancora. Il Presidente Giuseppe Conte ora conosce direttamente e da vicino il senso delle nostre manifestazioni e dovrà attivarsi non solo per eliminare la profonda discriminazione creata da amministratori locali che hanno disatteso le linee guida regionali e violato il Diritto costituzionale al lavoro ma deve anche attivarsi affinché venga riconosciuto il giusto indennizzo a chi non ha risorse non solo per campare ma anche per far fronte agli adempimenti tributari e fiscali che non si sono, invece, mai fermati. Lo Stato di Agitazione va avanti e le manifestazioni continueranno in tutta la Puglia a cominciare da comuni come quello di Bisceglie dove addirittura in presenza di un bando pubblico hanno assunto decisioni illegittime sopprimendo Feste e Manifestazioni già calendarizzate.” – ha concluso Montaruli.

Proprio in occasione della visita di Giuseppe Conte a Cerignola è stato ufficializzato il Gruppo Pubblico denominato “F24 – E NOI COME PAGHIAMO?”