Spara in aria 4 colpi di pistola dopo rissa locale notturno Bisceglie, arrestato

Spara in aria 4 colpi di pistola dopo rissa locale notturno Bisceglie, arrestato

10 Agosto 2020 0 Di ladiretta1993

Un giovane originario, di Canosa di Puglia, in provincia di Barletta-Andria-Trani, L. M., 20enne con precedenti di polizia, è stato arrestato dopo che ieri, nelle primissime ore della giornata, ha partecipato ad una rissa con altri giovani in corso d’identificazione e, poi, ha esploso 4 colpi d’arma da fuoco, calibro 380 (9 millimetri corto), fuori dal locale di Bisceglie dove aveva passato la nottata.

Dalla ricostruzione effettuata, il 20enne prima ha sparato in aria in direzione del mare e, subito dopo, si è disfatto della pistola gettandola in mare. Il gesto, che probabilmente voleva dimostrare il possesso di un arma da fuoco agli altri partecipanti alla rissa, è stato visto da numerosi avventori e lavoratori del locale che si trova sul lungomare ‘Paternostro’. Presto sono giunti i carabinieri impegnati nelle vicinanze.

Questi ultimi hanno fermato il giovane grazie alle prime informazioni fornite loro da persone che avevano assistito alla scena e, subito dopo, sul posto sono giunti altri militari per proseguire le attività d’indagine che sono state svolte anche da personale della Sezione Investigazioni Scientifiche del comando Provinciale Carabinieri di Bari, giunto sul posto, nonché con perquisizioni personali, veicolari e domiciliari dei militari della Compagnia di Trani. Alle prime luci dell’alba sono giunti anche gli addetti del servizio Subacqueo del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bari che, dopo aver ricevuto dettagliate indicazioni sulla dinamica da parte dei militari, con grande perizia e rapidità, sono riusciti a trovare la pistola utilizzata. L’arma, una pistola scacciacani modificata per lo sparo di ogive, era adagiata su alcuni scogli ad una profondità di circa 2 metri e ad una distanza di 15 metri dalla scogliera. Il giovane è stato arrestato.  Proprio a Bisceglie il 2 giugno si è verificato un brutale pestaggio ai danni di un giovane che ha portato all’arresto di 13 persone, alcune appena maggiorenni e altre minorenni.