Spari in aria dopo rissa, il questore di Bari chiude Baia Delle Sirene

Spari in aria dopo rissa, il questore di Bari chiude Baia Delle Sirene

12 Agosto 2020 0 Di ladiretta1993

Il questore di Bari ha disposto il provvedimento di sospensione per la durata di 15 giorni della licenza alla titolare di un locale, denominato Baia delle Sirene, che si trova a Bisceglie, in provincia di Barletta-Andria-Trani, in via Lungomare Paternostro, con conseguente chiusura al pubblico. Domenica 9 agosto, alle 4 di notte, nei pressi della Baia delle Sirene, i carabinieri di Ruvo di Puglia hanno bloccato una persona con precedenti di polizia che, dopo aver preso parte ad una rissa avvenuta all’interno del locale, ha raggiunto la scogliera adiacente ed ha esploso colpi d’arma da fuoco in aria in direzione del mare, gettando poi la pistola in acqua.

L’arma, una pistola modificata semiautomatica, senza matricola, con caricatore inserito ma senza munizioni, è stata rinvenuta successivamente dal personale subacqueo dei Vigili del Fuoco di Bari a circa 10 metri dalla riva. L’autore del reato, arrestato per detenzione e porto di arma clandestina in luogo pubblico, rissa e false dichiarazioni sull’identità o qualità personali proprie o altrui, è stato portato nel carcere di Trani. Il pregiudizio alla sicurezza delle persone causato dall’evento ha suscitato grave allarme sociale, rendendo necessaria l’adozione di un provvedimento urgente di natura cautelare con finalità di prevenzione rispetto ai pericoli che possono minacciare l’ordine e la sicurezza pubblica, ciò anche in considerazione delle responsabilità del gestore che nella circostanza ha richiesto con ritardo l’intervento delle Forze dell’Ordine, quando il fatto iniziato all’interno del locale e protrattosi all’esterno si era  già concluso con l’esplosione di colpi di pistola. Secondo quanto accertato non si sarebbe trattato di un episodio isolato, dato che il personale della Tenenza Carabinieri di Bisceglie e del Comando Compagnia Carabinieri di Trani è stato più volte impegnato ad effettuare  interventi per altri fatti verificatisi all’interno di quel locale. (adnkronos)