Duro attacco di Naglieri a Spina: «L’incompetenza amministrativa è sempre l’altra faccia della disonestà politica e dell’illegalità»

Duro attacco di Naglieri a Spina: «L’incompetenza amministrativa è sempre l’altra faccia della disonestà politica e dell’illegalità»

23 Agosto 2020 1 Di ladiretta1993

«Quello che appare non è soltanto un affermazione virale, forte che sottace ben altre conclusioni, ma, potrebbe essere anche la traccia di una discussione importante, un tema da approfondire a cui nessuno dovrebbe sottrarsi, soltanto perchè ci si vede o ci si sente colpiti nella propria dignità.

E così, in pochissimi giorni la stampa cittadina presenta il pensiero ed il punto di vista non dell’uomo qualunque, ma, di un ex Sindaco, in continuità governativa dal 2006 al 2018, contrassegnato, a suo modo di vedere e giudicare le cose da COMPETENZA AMMINISTRATIVA, FACCIA DI ONESTA’ POLITICA e LEGALITA’, anche se tragicamente bocciato dagli elettori nelle sue ultime apparizioni politiche. Gli interventi sono così pieni di corollari che rendono quasi impossibile evidenziarne il teorema principale che muove e trascina da più tempo una macchina del fango posta su di un carro particolarmente affollato. Ma tornando al tema oggetto della nostra analisi, senza discostarci molto dalla terminologia geometrica, ci sono degli assiomi, frutto del campo dell’osservazione Politica che per la loro natura stessa avrebbero meritato delle discussioni più ideologizzate e meno virulente, necessarie per chiarire quei comportamenti che fanno dell’essere Politico una persona GIUSTA, ma che si sono tradotte in taluni casi a materia da aule di Tribunale. E’ quanto accadde circa 1 anno fa al Consigliere Giuseppe Losapio, nonchè, visto che lo ha ricordato, all’attacco strategico fatto, prima con il tesseramento ON LINE al Partito Democratico di Bisceglie di oltre 400 fedelissimi, poi, con il rilascio notturno di 23 tessere del PD al primo cittadino Pro Tempore, ai suoi Assessori e Consiglieri Comunali, con l’approvazione ed il sostegno sia del Governatore Michele Emiliano che del Segretario Regionale del PD, Avv. Marco Lacarra, quindi, con la rassegnata accettazione dello stato delle cose anche da parte di altri. Cosa è rimasto di quel tesseramento che portò criticamente Bisceglie agli onori delle cronache giornalistiche del tempo? Cosa è stata della Tessera PD dell’ex Sindaco? Per quale ragione non è stato costituito in Consiglio Comunale il gruppo del PD, pur essendo, lo stesso personaggio candidato (prima scelta) al PARLAMENTO NAZIONALE? L’Amministrazione Angarano, ogni giorno deve fronteggiare oltre che all’evento COVID, di cui ne parlerà la storia contemporanea, situazioni disparate che hanno radici profonde nel passato, e non parlo soltanto dei numerosi debiti fuori bilancio (nessuno di questi si riferisce a interventi per somme urgenze), ma, di questioni che agli occhi dei cittadini appaiono in continuità con il passato e che nella sostanza differiscono per responsabilità ed altro ancora. Bisceglie e le sue priorità richiedono delle analisi più reali che tengano presente delle tempistiche a cui sono collegate le scelte effettuate, con la buona pace di tutti. Ed è solo con l’analisi di questo principio che, dal mio punto di vista, appare poco comprensibile la sollevazione da ogni dove fatta sulla questione maglia 165 (iniziata nel 2008) rispetto ad altre scelte di tipo urbanistico realizzate negli ultimi 30 anni. La zona 167, nonostante i conflitti di interesse, sono stati sempre sopiti dallo sturm und drang dell’aristocrazia politica della città, ha visto la cancellazione di circa 100 Ettari di agricoltura Specializzata. Il quartiere Sant’ Andrea appare sempre più complesso nelle sue problematiche, segno che quando è stato pensato e realizzato, la politica del tempo è apparsa poco lungimirante nelll’aggregarlo utilmente ed in continuità al tessuto della rete urbana. Infine, occorre menzionare un dato storico risalente alle elezioni Regionali del 2010, l’unico ad aver sfiorato il seggio da Consigliere fu l’Avv. Bartolo Cozzoli, rappresentante del PD cittadino dell’epoca, consigliere comunale di opposizione e brillante professionista che ha saputo dimostrare ai tanti detrattori, che la POLITICA NON E’ UN MESTIERE. Chiaramente, avendo commesso il reato di LESA MAESTA’, a questo mio intervento ne seguirà, come da copione, un altro di risposta al vetriolo sulla mia persona, visto che l’analisi e la discussione politica non hanno più nè una tribuna aperta nè gli spazi utili che diano spazio anche alle ovvie autocritiche. Concludo, valutando personalmente infauste e poco dignitose, le procedure giuridiche già avviate per le quali una stretta di mano aiuterebbe a sverminare un odio ingiustificabile e ad elevare il dialogo politico nella nostra amata Bisceglie».
E’ quanto scrive l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Bisceglie, Gianni Naglieri.