Liceo, il Preside archivia i doppi turni?

Liceo, il Preside archivia i doppi turni?

14 Settembre 2020 0 Di ladiretta1993

Con la circolare n. 003/2020-2021 del 12 settembre u.s. a firma del Dirigente Scolastico Prof. Cristoforo Modugno, pubblicata quest’oggi sul sito del Liceo Scientifico, Linguistico e Coreutico di Bisceglie, pare essere scongiurata la possibilità di non iniziare l’anno scolastico, almeno per il momento, il ricorso ai doppi turni, argomento di attualità sui media e sui network in questi giorni, viste le tante proteste e lamentele di docenti, alunni, genitori, rappresentanti d’istituto, etc. contrari a questa soluzione per varie motivazioni.
Nello stesso documento è rimarcato che « allo scopo di venire incontro alle istanze dei genitori e alunni, temporaneamente viene sospeso il ricorso ai doppi turni già programmato, nell’auspicio che gli amministratori locali si attivino concretamente per rendere realizzabili soluzioni – esistenti e attuabili nell’immediato – che consentano di svolgere lezioni in presenza in orario mattutino a tutti gli alunni del liceo».
In buona sostanza, nell’immediato, gli alunni frequenteranno le lezioni a giorni alterni e i gruppi si alterneranno con frequenza settimanale, tra giorni pari (martedì, giovedì e sabato) e dispari (lunedì, mercoledì e venerdì), dalle ore 8.30 alle ore 13.00, per cinque ore al giorno e ogni ora avrà la durata di 54’. Quindi sembrerebbe che tre giorni su sei gli alunni risulteranno assenti dalla scuola.
Quella che sembra essere una soluzione alle proteste sollevate in questi giorni da più parti, in realtà lascia molto perplessi e pare solo un modo per prendere tempo senza trovare un compromesso tra le decisioni del Dirigente Scolastico e le richieste esplicite delle altre parti in causa. Infatti sulla circolare pubblicata quest’oggi è chiaramente scritto dal Dirigente Scolastico che al momento non sarebbero praticabili altre soluzioni che facciano ricorso alla cosiddetta “Didattica a Distanza”, pertanto, in assenza della messa a disposizione da parte del Comune o della Provincia delle aule richieste, appare scontato che la decisione del ricorso ai doppi turni sia solo rimandata e per il momento si è solo preso tempo.
Appare davvero curioso che nel 2020, dopo aver sperimentato con successo, durante il lockdown, la didattica a distanza per diversi mesi, il Dirigente Scolastico rifiuti in maniera categorica l’utilizzo di tale soluzione per arrivare a un giusto compromesso tra la DAD e lezioni in presenza, come da richiesta dei docenti dei genitori e degli alunni. Infatti, partendo dal presupposto che le aule richieste dal DS per far fronte al numero degli studenti attualmente iscritti, sono di oltre una decina, non sarà per nulla facile per le amministrazione locale e provinciale trovare una soluzione attuabile e immediata.
Pertanto la soluzione più ragionevole e di buon senso, a nostro avviso, sarebbe stata quella di alternare una settimana di lezione con la Didattica a Distanza, magari per spiegare gli argomenti previsti dai vari programmi, e una settimana di lezioni in presenza, magari per interrogare e svolgere i compiti in classe. In tal modo si scongiurerebbe il ricorso ai doppi turni, si eviterebbe l’assembramento agli accessi, l’utilizzo della scuola per oltre 12 ore giornaliere, permettendo di adempiere alle sanificazioni e a quanto previsto dalla normativa anticontagio Covid 19 con la giusta tempistica, e, soprattutto, si consentirebbe agli alunni di poter avere delle normali attività extrascolastiche, senza penalizzare ulteriormente alcuni operatori economici già ampiamente provati dalla pandemia, ai pendolari di non rientrare in serata inoltrata, e ai genitori di avere un programma logistico non molto articolato, in modo da rendere più facile conciliare i propri orari lavorativi e non con quelli di entrata e uscita dei propri figli.
Sperando che i nostri dubbi restino tali e che si trovi quanto prima una soluzione definitiva che accontenti tutti o il numero maggiore possibile, non ci resta che attendere gli sviluppi.