Medici e artisti uniti contro il cancro, Losapio ospite della serata

Medici e artisti uniti contro il cancro, Losapio ospite della serata

15 Settembre 2020 0 Di ladiretta1993

«Dammi Signore un’ala di riserva.» è la poesia di don Tonino Bello che l’attore Nicola Losapio ha recitato in “Abbraccio d’amore”, una serata incentrata sulla recitazione, sulla musica e sulla moda, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulla prevenzione del cancro.

L’evento è stato organizzato dall’associazione “Le ali del sorriso” di Donatella Mattia e ha visto la partecipazione della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) lo scorso 13 settembre, nella splendida cornice di Villa Longo De Bellis a Palese (BA), sotto la direzione artistica di Laura Palasciano. Fra gli intervenuti: dott. Francesco Schittulli (Presidente Nazionale LILT), dott.ssa Roberta Lovreglio (Presidente LILT Bari Città Metropolitana), i musicisti Corrado Ribera (chitarrista) e Mina Sblendorio (cantante), e il noto attore e conduttore Mingo De Pasquale.

Fra sfilate di moda e interventi musicali e teatrali, Nicola Losapio, noto per le sue apparizioni teatrali, cinematografiche e televisive in note produzioni nazionali, ha concluso la serata recitando con grande coinvolgimento una poesia di don Tonino Bello, intitolata “Dammi Signore un’ala di riserva”. Parole forti e sentite che hanno emozionato il pubblico presente nello stupendo giardino della villa.

«In un periodo come questo, caratterizzato da una drammatica emergenza sanitaria,è sempre giusto sensibilizzare il pubblico sulla prevenzione delle malattie. E questo Donatella Mattia lo sa molto bene. Una grande donna che ha organizzato questa bellissima serata di cultura e intrattenimento, con tematiche forti e impegnative.» dice a fine serata Nicola Losapio. «”Dammi Signore un’ala di riserva” è una poesia semplicemente meravigliosa, un componimento ispirato a un’antica leggenda che narrava di uomini-angeli con una sola ala, che potevano volare solo se rimanevano abbracciati. Le parole di don Tonino Bello sono un inno alla vita e alla solidarietà. I versi della sua poesia mi hanno toccato nel profondo e hanno emozionato i presenti, dai quali ho ricevuto complimenti davvero apprezzati. Ringrazio Donatella Mattia e Chiara Sgherza per avermi coinvolto e il dott. Schittulli e sua moglie per l’interessante intervento e per i complimenti ricevuti. Quella contro il cancro è una lotta impegnativa che, se possibile, è meglio evitare grazie a un’attenta prevenzione con la quale individuare e anticipare problematiche future dalle conseguenze molto gravi. Come dice, infatti, un vecchio detto: “prevenire è meglio che curare”.»