Si dimette Modugno, il Preside del Liceo “Da Vinci”: «Io denigrato, vilipeso e infangato»

Si dimette Modugno, il Preside del Liceo “Da Vinci”: «Io denigrato, vilipeso e infangato»

22 Settembre 2020 3 Di ladiretta1993

Gentile direttore

Sono il preside del Liceo “Leonardo da Vinci” di Bisceglie. Anzi ormai l’ex-preside.

Qualche giorno fa, a fronte delle vicende più o meno note che hanno portato alle mie dimissioni, avevo scritto una lettera di commiato rivolta a tutta la comunità scolastica del liceo chiedendo che fosse pubblicata sul sito della scuola. È stata pubblicata, come avevo chiesto, ma dopo meno di 24 ore è stata rimossa, è scomparsa. Evidentemente qualcuno l’ha ritenuta scomoda, fastidiosa e non ha sopportato il fatto che io esprimessi il mio punto di vista in contrasto con le falsità che sono state artatamente diffuse. In questi giorni sono stato denigrato, vilipeso, infangato, accusato vigliaccamente in pubblico, anche in mia assenza e  senza avere alcuna possibilità di controbattere, dipinto come il peggior tiranno, un dittatore antidemocratico… e poi, per zittirmi, è stato usato lo strumento più democratico che esiste: la censura, retaggio di tempi che pensavamo ormai lontani e superati. È una cosa molto triste sapere che gli autori di questa campagna denigratoria nei miei confronti sono docenti, pochi per la verità perché la stragrande maggioranza dei docenti del “da Vinci” sono stimabili e corretti professionisti; ed è ancor più triste pensare che quei pochi, in quanto docenti, sono gli stessi che dovrebbero insegnare ai nostri figli l’etica, la morale, la correttezza, il rispetto della persona e l’amore per verità.

Basta, non voglio aggiungere altro. Le chiedo solo la cortesia di pubblicare la mia lettera di commiato insieme a queste poche righe di delusione e di amarezza.

Cristoforo Modugno