“Le luci antiche di Artemisia (poesia di Natale Buonarota)

Erano trascorsi
gli attimi di buio,
mendaci foglie
e tralci spuntati.
L’acino rotolò
sulle sponde di Bacco.
Sulle labbra antiche
le luci di Artemisia
ingannavano le tele.
Era trascorso il senno
sulle sponde dei calendari.
Mi rimane l’orzo
tra le mani congiunte,
una spiga di vita,
la vite vendemmia
le anime da custodire
nelle scarpe senza orme
che mi opprimono.
Era trascorso tutto,
anche quel giorno senza alba.

Natale Buonarota

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