Boccia a Barletta, Montaruli (Casambulanti): Spieghi ai Sindaci che hanno chiuso i mercati illegittimamente

Questo pomeriggio alle ore 17 il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, accompagnato dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, incontrerà il Prefetto e i sindaci della BAT nella Prefettura di Barletta. Appresa la notizia della visita del Ministro, peraltro più volte intervenuto alle Convention dell’Associazione di Rappresentanza degli Operatori sulle Aree Pubbliche CasAmbulanti, il Coordinatore del Sodalizio, Savino Montaruli, ha dichiarato: “Ministro Boccia, partendo dalla sensibilità che ha sempre dimostrato nei confronti della Categoria da noi rappresentata la invitiamo a voler ribadire nel corso dell’incontro che terrà questo pomeriggio a Barletta con S.E. il Prefetto della Provincia Bat dott. Maurizio Valiante e con tutti i Sindaci del territorio, alcuni di loro hanno emanato ordinanze sindacali che fermano i mercati per tempi prolungati, che i mercati devono essere svolti come programmati. Questo stop forzato delle attività mercatali, mentre la grande distribuzione sta continuando a promuovere le proprie attività senza limiti ed attirando tantissimi consumatori ed avventori; mentre il commercio on-line continua a fare man bassa con regole impari che mettono all’angolo la piccola distribuzione di vicinato, con la settimana del Black Friday che ha messo già in movimento la corsa all’affare, i mercati vengono forzatamente chiusi. Questo è inaccettabile e sono certo che, anche grazie alla presenza del capo della Protezione Civile dott. Angelo Borrelli, lei Ministro Boccia avrà modo di sollecitare i Sindaci a revocare le loro ordinanze di chiusura delle aree mercatali e di sospensione dei mercati, facendoli ripartire immediatamente. Questo anche perché abbiamo finalmente ricevuto l’esito della Ricerca scientifica multidisciplinare di Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima Isac-Cnr, Università Ca’ Foscari Venezia, Cnr-Isp e Istituto zooprofilattico sperimentale della Puglia e della Basilicata secondo la quale “non c’è virus rilevabile nei luoghi all’aperto e se ciò fosse sarebbe al di sotto del limite soglia indicato. Secondo l’esito della Ricerca scientifica le concentrazioni di virus in aria sono bassissime, se ci sono, e sono tali da rendere praticamente impossibile il contagio. Alla luce delle suddette considerazioni ma anche perché sin dal mese di marzo scorso, quando sono stati rimodulati i mercati alimentari e da maggio 2020 con la ripartenza di tutti i settori, abbiamo posto in essere una serie di Protocolli, procedure ed intese con comuni, Protezione Civile, Associazioni di Volontariato per mettere in sicurezza i mercati garantendone lo svolgimento in forma precauzionale. Alcuni esempi lampanti sono i mercati di Trinitapoli e di Margherita di Savoia oggi inspiegabilmente sospesi a tempo prolungato, addirittura coinvolgendo anche il Settore Alimentare, con gravissime ripercussioni anche sulle possibilità di risparmio per la spesa collettiva delle famiglie. Tutto questo sforzo oggi viene vanificato da provvedimenti sindacali di tale portata e così limitativi della libertà d’Impresa, andando ben oltre le stesse funzioni pubbliche territoriali, come previsto dai D.P.C.M. oggi in vigore. Al ministro Boccia, al Prefetto della Provincia BT ma anche al Presidente Giuseppe Conte ed anche al Ministro dell’Interno Lamorgese per le conseguenze derivanti anche a medio e lungo termine sulle Imprese e sulla morsa criminale pronta ad appropriarsene ma anche per motivi di Ordine Pubblico, CHIEDIAMO un urgente intervento affinché TUTTI I MERCATI vengano riattivati e posti in condizione di operare con regolarità e secondo la calendarizzazione. Per quanto riguarda le conseguenze derivanti dalla desertificazione dei mercati, dovuta anche ad una massiccia campagna di dissuasione posta in essere dagli stessi Sindaci ed amministrazioni locali, ulteriore forzatura spesso nei soli confronti di questa attività d’Impresa, restano le nostre richieste già formulate e consegnate personalmente dal sottoscritto al Viceministro Laura Castelli, al Ministro Luigi Di Maio, allo stesso Premier Giuseppe Conte a Cerignola ed alle altre Autorità che abbiamo avuto modo di incontrare in questi mesi, formulando proposte operative che sono inserite nella calendarizzazione dei lavori finalizzati all’approvazione di leggi e provvedimenti di ristoro che includano anche la Categoria degli Ambulanti.” – ha concluso Savino Montaruli di CasAmbulanti Italia.

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