Contributi ai ristoratori, Ambulanti: «Noi trattati da “morti di fame”»

Continua a suscitare l’indignazione nell’intera categoria degli Ambulanti della Provincia Barletta Andria Trani ma anche dell’intera Regione Puglia l’esaltazione polisindacale dell’operazione di astuzia politica che ha destinato ben 20milioni di euro per ristorare i circa novemila ristoratori e pubblici esercenti che sarebbero stati danneggiati nel giorno dell’Immacolata dall’ordinanza regionale.

Non ci stanno gli Ambulanti i quali, attraverso la loro Associazione di Rappresentanza CasAmbulanti, esprimono lo sdegno per come sono stati trattati dalla Regione ed in particolare dalla politica locale. Rivolgendosi al consigliere regionale, il barlettano Filippo Caracciolo, il quale tanto si è prodigato per i ristoratori esaltando le generose elargizioni di denaro pubblico che sarà erogato attraverso quel carrozzone chiamato Camera di Commercio, fanno notare che a fronte dei 20milioni di euro stanziati per ristorare i pubblici esercenti che hanno visto solamente limitata la loro attività con restrizioni orarie ma comunque hanno continuato ad esercitare ed a fare reddito, per gli Ambulanti, invece, per i 20mila Ambulanti di Puglia che al contrario hanno visto chiudere i mercati da sindaci sceriffi e sopprimere feste e fiere locali e nazionali, i fondi stanziati sono appena 4 milioni si euro. Briciole che non si capisce ancora bene come saranno distribuite mentre in proporzione ai fondi destinati ai ristoratori quelle risorse per gli Ambulanti avrebbero dovuto perlomeno essere 40 milioni di euro. Siamo letteralmente delusi dalla politica propagandistica e di bassa Lega che sta addirittura ulteriormente umiliando la categoria, come sta accadendo a Gravina, ad Altamura ed in altri comuni dove è in atto una guerra sciocca e infantile che qualcuno sta alimentando elargendo benefici ai negozi a sede fissa di quelle città che invece tengono ancora oggi i mercati chiusi illegittimamente ed in violazione dei Dpcm nazionali e delle linee guida regionali. Se qualcuno avesse voluto alimentare la fortissima tensione sociale già preoccupante allora ci sta riuscendo appieno. Poi non dica che non sia stato protagonista attivo di questa situazione becera ed inaccettabile” – hanno concluso gli Ambulanti di CasAmbulanti Puglia.

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