Scontro Gianni Naglieri-Giorgia Preziosa. L’assessore tira in ballo la scelta sul Presidente del Consiglio comunale

Si infiamma la polemica politica innescata dal rigetto degli emendamenti al bilancio di previsione presentati dai consiglieri comunali di opposizione tra i quali gli appartenenti al movimento NelModoGiusto.

Polemica che sta passando anche attraverso l’affissione di manifesti giganti. L’ultimo in ordine di tempo è quello affisso dalla maggioranza ritratto in foto. Con la stessa foto, l’assessore Gianni Naglieri risponde al movimento Nel ModoGiusto.

«Quando lanciammo il programma politico di Angelantonio Sindaco di Bisceglie -scrive Naglieri in un post su Facebook-, ci furono numerosi incontri diretti a definire un percorso principale e quelli sussidiari che avrebbero garantito una crescita ed uno sviluppo democratici, coesi tanto nello spirito quanto nelle intenzioni. Nonostante le rinunce ed il ballottaggio l’intera coalizione di maggioranza diede fede all’impegno assunto, convergendo sull’unica nomina di Presidenza alternativa al passato, convinti che l’azione di opposizione della legislatura precedente, particolarmente unita e convergente su Angelantonio Angarano, avrebbe potuto generare e sostenere un percorso coerente rispetto a quel passato così chiacchierato. E invece, un incomprensibile reflusso ha trasformato i condivisori delle censure del passato nella principale fonte di opposizione, con tutte le sue seconde, terze, quarte file fino alla claque finale. La pandemia ed i suoi effetti sul territorio avrebbero meritato approcci sistemici maturi e responsabili, nella realtà sono diventati il pretesto per dare libero sfogo ad un mal di pancia lungo circa 20 anni. Personalmente, ritengo che il tempo perso appartiene solo ai perdenti e che quello utile necessita solo di personalità che utilizzino i fatti traguardati».

La risposta per il movimento NelModoGiusto della consigliera Giorgia Preziosa.

«La mia, in senso metaforico, la nostra Bisceglie, è meravigliosa, è una città ,che io personalmente adoro e per amore della mia città ho deciso di intraprendere l attività politica, laddove per politica , lo ribadisco nuovamente , è salvaguardia , tutela e rappresentatività dei cittadini.
Nel 2018, si è vero, abbiamo perso le amministrative, ma questo non ha precluso la nostra attività caratterizzata da volontà e voglia a far sempre meglio e a cercare di evidenziare le carenze che i nuovi amministratori fanno con continua e smisurata actio.
Non permetterò mai a nessuno di offendere la mia attività politica, nè tantomeno posso sentire parlare da chi è in maggioranza di progetti condivisi.
Ricordiamocelo sempre, chi predica bene non deve , poi razzolare male.
La città è alla mercé, la mia, la nostra città, è allo sbando, la nostra città è avulsa da uno statico attivismo che si sostanzia in danno: danno nelle opere pubbliche, danno nella gestione dei fondi, danno nella semplice gestione di una banale segnaletica, danno nella gestione delle assegnazione degli alloggi popolari, danno nella gestione di tutto.
Per cortesia prima di additare e riversare gli effetti di una attività amministrativa pari a negativo facciamoci un esame di coscienza e ammettiamo gli errori…..
Grazie e scusatemi per lo sfogo.
Lo sfogo di chi ne è nella claque e ne è amareggiata anzi , questa pochezza, maleducazione e ironia mi fa rabbia perché mi rendo conto che chi amministra ci sta portando nel buio con i ma, i se e i poi».

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Vittime del terrorismo, Sindaco: «Deposto corone di alloro in via Aldo Moro e in via Martiri di via Fani»

«Il 9 maggio del 1978 fu uno dei giorni più bui della nostra Repubblica. Aldo Moro dopo 55 giorni di agonia fu ritrovato morto in via Caetani. Nello stesso giorno fu rinvenuto il cadavere del giornalista Peppino Impastato a Cinisi». Esordisce così il Sindaco Angarano, che questa mattina ha ricordato le vittime del terrorismo. «Oggi […]

Moro: Galantino (FdI), Battaglie contro terrorismo e criminalità organizzata devono unire, non dividere

Bisceglie, 9 Maggio. “Oggi insieme al Sindaco Angelantonio Angarano per ricordare i fatti di 43 anni quando le Brigate Rosse lasciarono il corpo dell’onorevole Aldo Moro crivellato di colpi in una Renault 4 rossa in via Caetani a Roma. La politica italiana veniva privata, di uno dei più grandi, straordinari personaggi culturali e politici della […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: