“Libera il futuro” lancia “Prima le idee”: una piattaforma programmatica aperta al contributo di cittadini e forze politiche

Libera il futuro lancia un appello a cittadini e forze politiche biscegliesi: costruiamo, per tempo, un percorso di confronto che porti a un “contratto di governo”. Una piattaforma di idee da scrivere superando le differenze ideologiche. Restituiamo anima, visione e identità alla nostra città.

Non intendiamo adeguarci all’approccio stantio della campagna elettorale permanente, non fanno per noi i cartelli elettorali sottovuoto, le armate di candidati in cerca di un posto al sole, le solite facce che si presentano o ripresentano senza un accenno di ricambio generazionale. Il passato lo conosciamo, guardiamo al futuro!

Vogliamo partire dai temi, non dai nomi dei candidati a sindaco, piuttosto da indirizzi politici chiari che liberino il futuro della città, sprigionino e mettano in rete le sue energie migliori.

Saremo disposti a discutere e aperti a un percorso di confronto e condivisione, senza steccati ideologici, con chi vorrà condividere i punti programmatici, le idee e le sollecitazioni che proponiamo da arricchire e raffinare insieme, nei prossimi mesi. Raccontiamo la verità, senza promesse: la Bisceglie da lasciare ai nostri figli non può più aspettare e ha bisogno di visione a lungo termine e di anni e anni di lavoro e impegno.

Insieme potremo declinare dettagli tecnici e modalità di realizzazione, fonti di finanziamento e procedure amministrative, oltre che gli step di realizzazione delle proposte.

Solo dopo, si potrà discutere di alleanze o candidature. Capovolgiamo la piramide, partiamo dalle idee prima che dai capilista.

Le nostre proposte – presenti in calce a questo comunicato – sono disponibili anche a questo link: https://www.liberailfuturo-bisceglie.it/prima-le-idee/. Per ogni area tematica, chi vorrà potrà contribuire con un proprio commento.

Speriamo che #PRIMALE IDEE – 14 PUNTI PROGRAMMATICI PER BISCEGLIE CHE VERRÀ rappresenti il punto di partenza verso quella che ci piace chiamare “l’alternativa possibile”, un percorso fatto di concertazione e confronto. Le idee prima dei candidati!

Il passato lo conosciamo. Guardiamo al futuro!

 

#PRIMALE IDEE – 14 PUNTI PROGRAMMATICI PER BISCEGLIE CHE VERRÀ

1. Bisceglie Experience

  • Creiamo il consorzio pubblico-privato “Bisceglie Experience” per la promozione turistica, culturale ed enogastronomica, e per il sostegno al commercio cittadino, unendo tutte le realtà che già operano in questi settori. Consentiamo al consorzio di accedere a fonti di finanziamento per il potenziamento dei servizi turistici sulla litoranea di levante e ponente, in coordinamento con il piano delle coste.

  • Animiamo sportelli informativi e di servizio per la valorizzazione, la riqualificazione e la promozione del territorio, delle aree archeologiche e naturalistiche. Creiamo la Rete dei casali e delle aree archeologiche.

  • Stimoliamo la creazione di aree pedonali dello shopping diffuse in città, dal centro alla periferia. Creiamo il circuito “Oggi Spendo” con buoni sconto e primalità per chi compra prediligendo i nostri negozi e le nostre botteghe, fuori dalle filiere della grande distribuzione.

  • Bisceglie diventi “Città della musica e del teatro”: costruiamo la rete delle realtà associative e professionali del settore musicale, coreografico e teatrale e affidiamo a questo network spazi pubblici per prove, manifestazioni e attività formative.

  • Costituiamo il Consorzio “Bisceglie Agroalimentare” destinato a svolgere le seguenti attività: valorizzare e commercializzare i prodotti della terra e del mare, promuovere il consumo dei prodotti locali, assumendo iniziative idonee ad “accorciare la filiera”; mettere a disposizione dei soci, a prezzi più convenienti, prodotti come i fertilizzanti, gli antiparassitari, i carburanti ed, in genere, tutto ciò che può essere utile al settore agricolo ed ittico; dare in locazione e in noleggio ai soci, a prezzi più convenienti macchine e attrezzature per l’esercizio delle attività; organizzare e fornire alle imprese servizi di assistenza tecnica; operare nel campo della ricerca, della sperimentazione e dell’innovazione, finalizzate al crescente miglioramento della qualità delle produzioni e della commercializzazione; esercitare la vigilanza sul territorio rurale e sul molo portuale commerciale, promuovere la formazione di lavoratori specializzati.

2. Rifiuti Zero e appalti trasparenti

  • Realizziamo un sistema di tariffazione puntuale.

  • Affidiamo il servizio di igiene urbana nell’Ambito di Raccolta Ottimale BT/1, in condivisione con i comuni di Trani e Barletta.

  • Imponiamo requisiti stringenti di accesso alla fornitura. I potenziali fornitori dispongano già al momento della partecipazione alle gare della certificazione antimafia e non abbiano vicende giudiziarie pendenti.

  • Evitiamo il ricorso a proroghe milionarie in deroga che negli ultimi anni hanno inciso pesantemente sui bilanci comunali.

  • Predisponiamo un sistema di mappatura capillare delle utenze TARI e della relativa evasione.

3. Cemento Zero e rigenerazione urbana

  • Approviamo un Piano Urbanistico Generale a consumo di suolo zero: puntiamo e incentivano edilizia di sostituzione e rigenerazione urbana.

  • Aggiorniamo, riattualizziamo, in coerenza con il nuovo PUG, il programma di rigenerazione urbana del 2008, e definiamo la pianificazione esecutiva degli interventi di rigenerazione.

  • Costituiamo la Consulta per lo sviluppo urbanistico sostenibile, aperta a imprese private, associazioni di categoria e professionisti con potere di indirizzo in ambito urbanistico.

4. La città dello Sport

  • Recuperiamo le strutture sportive esistenti (come la piscina comunale) e concediamole in gestione con avvisi pubblici di affidamento pluriennali stringenti.

  • Costituiamo il consorzio pubblico-privato “Bisceglie Sport” per l’accesso a misure di finanziamento, come il credito sportivo del CONI e i fondi del PNRR, per la realizzazione di Playground (aree sportive attrezzate) e aree wellness.

  • Stimoliamo il ricorso al merchandising per il finanziamento dal basso delle realtà sportive.

  • Lo stadio Gustavo Ventura diventi luogo di tutti gli sport, dal calcio all’atletica, procedendo alla realizzazione della nuova pista di atletica e al recupero di spogliatoi e aree ginniche.

  • L’accesso alle strutture sportive sia gratuito o agevolato per le famiglie in situazioni di disagio economico.

  • Realizziamo, in coerenza con il nuovo Piano Urbanistico Generale, la “Cittadella dello Sport”: un centro sportivo polifunzionale realizzato con il contributo dei privati.

5. La città che respira

  • Creiamo anelli di mobilità differenziata in città con centro storico pedonale, centro cittadino in fascia verde in modalità ZTL, e zone periferiche e litoranea a mobilità automobilistica ridotta.

  • Realizziamo parcheggi di scambio (park & ride).

  • Diamo nuovo impulso al servizio di trasporto pubblico con flotta ecosostenibile e corse ricorrenti.

  • Realizziamo nuove piste ciclabili e percorsi piedibus da e verso le scuole.

  • Potenziamo l’ampiezza delle “strade scolastiche” estendendo di un raggio di almeno 100 metri la chiusura alla viabilità automobilistica delle strade attorno alle scuole.

  • Creiamo un parco sul mare attrezzato sulla costa di levante, alle porte di Ripalta.

  • Ri-naturalizziamo la costa di Levante con la realizzazione del progetto del nuovo parco sul mare presentato dall’Associazione Ripalta Area Protetta, a macchia mediterranea e attrezzato per la fruizione dei cittadini e dei turisti, seguendo il modello di intervento ecosostenibile che si sta realizzando a Trani tra Matinelle e Bisceglie. Questa azione consentirebbe la fruizione dell’intera costa da Bisceglie a Molfetta, dove si sta già realizzando un progetto di riqualificazione ambientale.

  • Iniziamo un percorso verso l’autonomia energetica della città, puntando sull’installazione di impianti micro-eolici e fotovoltaici sugli edifici pubblici e verificando la possibilità e l’opportunità tecnica di installazione, nel rispetto delle norme paesaggistiche, di turbine eoliche in zone periferiche.

  • Procediamo al censimento del verde pubblico e programmiamo la cura dello stesso tramite la costituzione di un consorzio pubblico privato che coinvolga i migliori operatori del settore nelle attività di salvaguardia e manutenzione delle aree verdi.

6. Il borgo delle case torri

  • Programmiamo la riqualificazione del centro storico trasformato in area pedonale.

  • Valorizziamo e recuperiamo le oltre cento case torri e il patrimonio immobiliare pubblico e stimoliamo il recupero del patrimonio privato del Centro storico con destinazione ad uso imprenditoriale, commerciale, artigianale e turistico.

  • Il patrimonio pubblico sia ceduto provvisoriamente con durata almeno decennale e vincolo di destinazione d’uso a privati che possano così ammortizzare gli investimenti.

  • Si attui una gestione differenziata e specifica per quest’area del servizio di igiene urbana con la creazione di isole ecologiche ad hoc in zona.

  • Procediamo alla mappatura a tappeto degli alloggi popolari occupati abusivamente e al censimento delle utenze tari del borgo antico.

7. Bisceglie Young e la città dei piccoli

  • Destiniamo immobili pubblici ad aree studio e spazi di coworking.

  • Riduciamo i tributi comunali per imprese e commercianti che vogliano promuovere attività di “anticafè” (un anti-café è un locale che offre spazi di lavoro, connessione ad Internet, aree riunioni, cibo e bevande, e nel quale i clienti pagano esclusivamente il tempo trascorso).

  • Istituiamo la rete di associazioni Bisceglie Young People per accedere a fonti di finanziamento per la realizzazione di hub per start up creative e digitali.

  • Creiamo un network privato per l’erogazione di attività di formazione sulle nuove professioni digitali e sul saper fare artigiano.

  • Sosteniamo le librerie locali incentivando le iniziative di promozione della lettura rivolte ai più giovani.

  • Recuperiamo gli spazi verdi della nostra città e i parchi pubblici dotandoli di aree giochi per i più piccoli.

8. Bisceglie Smart City

  • Creiamo aree wi-fi pubbliche per l’accesso libero ad internet sottoscrivendo convenzioni con gli operatori di telefonia.

  • Realizziamo il portale open data del Comune e si mettano a disposizione degli operatori economici, del terzo settore, degli operatori dell’informazione i dati aperti.

  • Dotiamo le infrastrutture e i beni pubblici mobili e immobili della nostra città di sensori intelligenti.

  • Realizziamo la Smart Control Room cittadina in cui far confluire i dati degli apparati di monitoraggio e controllo dei sistemi critici della mobilità urbana e di governo della città mettendo a sistema le centrali (da realizzare) di controllo del trasporto pubblico locale, i sistemi di videosorveglianza del traffico stradale, la rete semaforica, le telecamere e i sensori di censimento di oggetti pubblici come panchine, alberi, eccetera.

9. Bisceglie Città Aperta

  • Potenziamo e istituzionalizziamo l’osservatorio permanente sulle nuove povertà.

  • Si costituisca formalmente la rete di associazioni “Bisceglie Solidale” per il contrasto alla povertà e l’accesso a fonti di finanziamento per la lotta alla dispersione scolastica e alla devianza minorile.

  • Diamo vita all’Osservatorio permanente delle discriminazioni razziali e sessuali, anche in collaborazione con la consulta delle pari opportunità.

  • Si proceda all’elaborazione di un piano ventennale di edilizia popolare diffusa, che ridistribuisca i fruitori degli alloggi ora nel centro storico e nei “quartieri ghetto” in sistemazioni diffuse.

  • Programmiamo interventi strutturali a medio e lungo termine per far di Bisceglie una città senza barriere architettoniche e con servizi accessibili ai diversamente abili: servizi igienici pubblici per disabili, spiagge attrezzate per i disabili con servizi annessi di supporto agli utenti, potenziamento degli scivoli sui marciapiedi pedonali. Potenziamo il sostegno alle realtà del “dopo di noi”.

10. Bisceglie Sicura e Antimafia

  • Promuoviamo la realizzazione di un piano comunale per il contrasto alla criminalità che preveda: un sistema locale di monitoraggio e di controllo del territorio con condivisione di dati fra le forze dell’ordine, un sistema georeferenziato di mappatura delle aree esposte a fenomeni criminali.

  • Istituiamo sportelli fisici e digitali per segnalazione anche anonime di reato.

  • Assumiamo nuovi agenti di polizia municipale

  • Costituiamo una rete di assistenti civici.

11. Bisceglie in salute

  • I nostri cari cadono sotto i colpi di tumori e leucemie: procediamo finalmente a definire il “profilo della salute” della città.

  • Costituiamo un Osservatorio permanente per la mitigazione del rischio ambientale.

  • Puntiamo sulla medicina di prossimità, promuovendo la nascita delle “case della salute” nei nostri quartieri.

12. Porte aperte a Palazzo San Domenico

  • Procediamo a ridisegnare la pianta organica del comune modellandola sulle reali esigenze di servizio.

  • Pianifichiamo, sulla base di un’analisi organica dei fabbisogni e della pianta delle competenze disponibili, un decennale piano di assunzioni per il potenziamento dell’organico comunale e per rispondere al necessario turnover generazionale.

  • Elaboriamo un regolamento comunale che disciplini in maniera chiara e trasparente i criteri di assunzione tramite procedura Concorsuale di personale dipendente del Comune o di società da esso partecipate. Le commissioni esaminatrici siano costituite per i 3/4 da commissari esterni rappresentati da professionisti iscritti in albi di sedi (o in caso indisponibilità di un albo, che abbiano la residenza) distanti/e almeno 500 km da Bisceglie. Tutti i commissari esaminatori non siano iscritti militanti in partiti/movimenti politici. La scelta dei commissari sia affidata al presidente del Tribunale. Costituiamo una task force comunale per intercettare fondi europei e nazionali.

  • Progettiamo e realizziamo il nuovo portale del Comune che sia portale di servizi e-government digitali.

  • Si creino canali di comunicazione istituzionale social del comune. Si dia nuovo impulso all’ufficio relazioni con il pubblico integrandolo con flussi di interazione anche digitali.

  • Potenziamo i flussi di trasparenza amministrativa, costituendo una struttura “Trasparenza e anticorruzione” nella pianta organica del comune che sovraintenda la pubblicazione, l’aggiornamento di informazioni, dati e documenti anche ulteriori rispetto a quelli il cui obbligo di pubblicità è sancito dalla d.lgs. 97/2016 e dal Codice dell’Amministrazione Digitale.

13. Curiamo e proteggiamo Bisceglie

  • Istituiamo un assessorato alla protezione civile che dia indirizzo politico per le attività di monitoraggio e mitigazione strutturale dei rischi idrogeologico, ambientale, incendi e sanitario.

  • Si proceda all’aggiornamento del piano comunale di protezione civile e alla sua divulgazione tramite i canali tradizionali e digitali.

  • Si promuova l’istituzione di una associazione di secondo livello fra organizzazioni di volontariato di protezione civile che coordini e promuova azioni di promozione della cultura di protezione civile in stretto collegamento con il centro operativo comunale (COC). Il COC operi anche in ordinario, non solo in emergenza, e ne sia attualizzata l’organizzazione in funzioni anche sulla base delle nuove competenze necessarie a potenziarne l’operatività.

  • Dotiamo la città di servizi igienici pubblici diffusi su tutto il territorio e gestiti da cooperative sociali o dai percettori di RED e reddito di cittadinanza.

14. Bisceglie partecipa

  • Realizziamo il portale cittadino Bisceglie Partecipa con l’implementazione di servizi online di segnalazione dello stato di manutenzione degli spazi pubblici, pubblicazione dei flussi di presa in carico e risoluzione delle segnalazioni, proposta di patti di collaborazione e progetti, consultazione su progetti e iniziative, progettazione urbanistica partecipata e bilancio partecipato, prenotazione di spazi pubblici.

  • Costituiamo le reti civiche urbane della città, stimolando la costituzione di reti di associazione e comitati civici che possano candidarsi a gestire in sinergia, attraverso patti di collaborazione e convenzioni, i beni comuni della città.

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