Tragedia sfiorata presso il complesso scolastico di via martiri di via Fani

«Di solito non sono prodigo di complimenti e ringraziamenti a titolo gratuito, a differenza di chi ringrazia tutti a prescindere evitando di affrontare e dare, avendone ampia responsabilità, risposte a situazioni critiche o di natura prioritaria.        Oggi però sento, senza ombra di dubbio, di ringraziare, i funzionari  della ripartizione comunale dell’Ufficio Tecnico, prontamente intervenuti presso il plesso di Via Fani per eseguire un sopralluogo e disporre interventi immediati ed urgenti, a seguito del cedimento, forse dovuto alle copiose piogge di questi giorni, di un attraversamento pedonale interno che viene utilizzato in questo periodo per l’accesso degli alunni e del personale scolastico nelle aule, per evitare affollamenti e assembramenti all’ingresso principale.        Mentre una collaboratrice scolastisca  effettuava operazioni di pulizia nel punto, è franato il pavimento e la stessa si è ritrovata, in un batter d’occhio, in un’intercapedine sotterranea profonda circa tre metri. Pronti sono stati gli interventi dei colleghi che l’hanno soccorsa e hanno constatato che, a parte il terribile spavento, la stessa non ha riportato, per un caso puramente fortuito, danni fisici.        Non oso immaginare se in quel punto ci fossero stati i bambini all’ingresso o all’uscita cosa sarebbe potuto succedere.        L’episodio descritto è di una gravità inaudita e non possiamo sempre ringraziare la buona stella quando si sfiorano le tragedie. La mitigazione del rischio idrogeologico sulle nostre infrastrutture critiche (come le scuole, gli edifici pubblici, le nostre strade che vanno sott’acqua) non può essere soltanto menzionato per ricordare, dopo l’accaduto, eventi tragici; è necessario intervenire in maniera preventiva con il controllo del territorio e la messa in sicurezza prioritaria degli  immobili pubblici, come per l’appunto le scuole, dove si dovrebbe garantire l’incolumità degli alunni e del personale scolastico.        Sindaco, forse è il caso di smettere di fare propaganda con annunci e proclami di opere pubbliche, alcune sicuramente utili, già annunciate da tempo ma che mostrano nel complesso una scarsa visione strategica della città . È forse il tempo di dedicarsi seriamente ad un lavoro di mappatura del nostro territorio, dei rischi che insistono sulle diverse zone della città, rilevarne le criticità e mettere in campo un programma di interventi prioritari.        Non credo sia più il caso di attendere che il terreno frani sotto i piedi, augurandoci sempre che avvenga senza conseguenze nefaste. Si intervenga con urgenza per mettere in sicurezza la nostra città. Si utilizzino tutti gli strumenti finanziari e tecnologici a disposizione, compresi i finanziamenti del PNRR, per sondare la stabilità delle fondamenta degli edifici pubblici. Lei che è ufficiale di governo e autorità di protezio cvile dovrebbe saperlo bene: con la vita dei cittadini non si può scherzare!».

Lo scrive Enzo Amendolagine, portavoce del Movimento 5 Stelle di Bisceglie, in una nota.

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