«A rischio il Giudice di Pace di Bisceglie?», la denuncia di Fratelli d’Italia e Lega

Nonostante il caldo e l’afa, nubi si addensano sul Giudice di Pace di Bisceglie.
Nel 2013, a seguito dei tagli e della spending review del governo Monti, il Giudice di Pace di Bisceglie doveva essere soppresso, come tutti gli altri Giudici di Pace del circondario del Tribunale di Trani, per essere accorpati a Trani.
L’amministrazione comunale (allora guidata da Francesco Spina) decise di mantenere in vita la sede giurisdizionale garantendo non soltanto gli uffici ma anche il personale amministrativo. Ed infatti dal 2013 ad oggi la cancelleria civile e penale del Giudice di Pace di Bisceglie funziona grazie a tre dipendenti comunali.
Già agli inizi di luglio la cancelleria rimase bloccata per diversi giorni per il rilascio di copie di atti giudiziari per un guasto al fotocopiatore.
Oggi circolano voci insistenti su di una chiusura totale del Giudice di Pace nel prossimo mese di agosto: il Comune di Bisceglie infatti avrebbe disposto l’assegnazione dei tre dipendenti presso altri uffici comunali.
Questa assegnazione a tempo pieno sarebbe stata decisa a fronte di un parere del Presidente del Tribunale che consentiva una diminuzione degli orari di lavoro presso il Giudice di Pace e comunque garantendone le funzioni essenzionali.
«Chiediamo al Sindaco di fare immediatamente chiarezza sulla vicenda – ha dichiarato Tonia Spina, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia -. Per quanto sappiamo, il Presidente del Tribunale ed il Giudice Coordinatore avevano concesso una diminuzione dell’orario di lavoro al 50% raccomandando comunque di garantire i servizi minimi essenziali. E invece l’ordine di servizio riguarda l’intero orario di lavoro dei dipendenti del Giudice di Pace. Come è possibile?» si domanda Tonia Spina, che aggiunge «Diamo la nostra solidarietà ai lavoratori, costretti a doversi sobbarcare in una situazione davvero paradossale».
«Mi auguro che la vicenda si chiarisca al più presto. Soprattutto mi auguro che almeno per una volta l’Amministrazione della Svolta dimostri di avere a cuore gli interessi dei biscegliesi e della nostra città. Il Giudice di Pace di Bisceglie, per cui Francesco Spina si è molto battuto, è uno dei pochi servizi ai cittadini della nostra città e va difeso garantendo mezzi e personale per operare regolarmente», ha commentato Rocco Prete, Responsabile regionale dipartimento caccia e pesca della Lega.

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