Spina: «Area mercatale, opera a metà. Da Angarano “abusivismo di Stato”»

«Area mercatale: una grande opera ancora oggi a metà. L’Ordinanza urgente del Sindaco di trasferimento del mercato per ragioni di emergenza sanitaria un cattivo esempio di “abusivismo di Stato”.

 Nel 2012 Angarano sfregio ‘ l’opera dell’area mercatale rifiutandosi di votare l’accordo di programma per l’acquisizione dell’area di San Martino e per la realizzazione della struttura progettata dalla mia amministrazione.

Dal 2018, anno di cantierizzazione dei lavori, ad oggi i lavori sono andati a rilento e sono ancora oggi lontani dall’essere ultimati. Per ragioni  forse di fretta elettorale legata alle “primarie” farlocche con Silvestris, ora questi signori hanno deciso di inaugurare a metà l’area mercatale.

Non viene inaugurata la parte delle strutture in cemento e dei box, ma l’area scoperta dove prima si mettevano le giostre. Infatti, non c’è il collaudo, i lavori sulle strutture in cemento non sono ultimati, ma proprio come si faceva prima per le giostre che venivano installate in via san Martino, Angarano si è inventato per il trasferimento del mercato un’ordinanza sindacale urgente per ragioni sanitarie (come si fa quando ci sono le epidemie). Nessuna deliberazione consiliare  di legge, nessun parere sanitario, nessun verbale di collaudo dell’opera. Un solo diktat di Angarano; “si sposti il mercato a Via San Martino perché c’è un emergenza sanitaria . A qualcuno che, come il sottoscritto, ha domandato, come mai si è accorto solo  ora, che peraltro è chiusa la scuola Monterisi, dopo 21 anni , che c’è un’emergenza sanitaria se si fa il mercato a viale Calace, Angarano ha risposto, di fatto, come un novello “Marchese del Grillo” io so io…e voi non siete….”.

Avevo proposto di fare i passaggi istituzionali di legge in consiglio comunale, di acquisire le debite autorizzazioni per la sicurezza anche sanitaria dei lavoratori e dei consumatori, e di ultimare le opere del progetto appaltato dalla mia amministrazione nel 2016 con relativo  obbligatorio verbale di collaudo. Ci sarebbero stati i tempi per fare le cose come dispone la legge e nel rispetto della dignità e della sicurezza dei nostri ambulanti e dei cittadini biscegliesi. Invece, l’ordinanza sindacale urgente del 14 ottobre (quando si sono accorti di non avere le carte a posto per procedere all’inaugurazione preannunciata con manifesti pubblici) per ragioni sanitarie è’ chiaramente un abuso di potere, oltre che uno schiaffo a istituzioni e operatori commerciali.

Cosa diranno (oltre alle istituzioni del territorio) i privati cittadini e i commercianti quando verranno raggiunti da controlli della Polizia Locale e sanzioni per abusivismo commerciale o edilizio, quando proprio il primo cittadino da’ l’esempio di un eclatante caso di abusivismo di “Stato” mal coperto dall’ordinanza urgente farlocca n. 42/2022  per ragioni di emergenza sanitaria scoperte da Angarano dopo 21 anni che il mercato si fa a Viale Calace?».

Lo scrive in una nota il consigliere comunale Francesco Spina.

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