Legambiente: la strage degli alberi dell’Amministrazione Angarano

Ancora una volta, l’ennesima, questa amministrazione fa scempio di alberi.
      Non è una novità che l’amministrazione Angarano tagli alberi in ogni dove, anche dove non strettamente necessario. Non è la prima volta che vengono lasciati tronconi di quelli che una volta erano rigogliosi alberi che rendevano l’aria più pulita e respirabile, i rumori meno udibili, la città più bella o addirittura vengano tombate le aiuole.
      La motivazione attuale, oltre la ‘solita’ sicurezza stradale sarà probabilmente il rifacimento dei vari piani stradali che Angarano & Co., in pieno agone elettorale, si ritrova a fare dopo anni di assoluta inattività (che combinazione!)
      Non ci interessa il modo in cui i vari soggetti che compongono questa compagine politica, cercano di prendere elettorato: magari domani vestiranno i panni dei perfetti ambientalisti, promuovendo improbabili feste ‘verdi’ (?) e piantando qui e là tre piantine di basilico e una di rosmarino.
      Ci interessa sottolineare come, ancora una volta, è più facile abbattere che preservare, tagliare invece che curare, sradicare piuttosto che piantare.      E a Bisceglie i pochi alberi piantati da questa amministrazione, sono stati lasciati morire. Tutti.
      Abbiamo a lungo pensato se fosse o meno opportuno tornare sull’argomento e parlare delle ‘solite’ cose e ricordare quanto scempio del verde è stato fatto in questi anni, in questi più che in altri. Ma è giusto che la città sappia, che i cittadini continuino a conoscere quale sia lo stato pietoso in cui versa il verde urbano e soprattutto quanto sia stato fatto perchè la città abbia aria più respirabile e arredo verde più bello: nulla.
      Non dimentichiamo che gli alberi sono deputati anche all’assorbimento delle acque piovane e, in alcune strade a ‘rischio’, in caso di piogge copiose, potrebbero evitare il crearsi di situazioni pericolose. Ma questo sembra non interessare nessuno di loro.
      Recentemente, su di un articolo apparso sul ‘Quotidiano di Puglia’ veniva riportato che ben tre scuole biscegliesi sono state costruite su terreni a rischio idrogeologico (ed una quarta dovrebbe essere costruita a breve); ebbene chiediamo al sindaco e ai solerti assessori ai LL.PP., Manutenzione e Verde urbano e non ultimo all’assessore all’ambiente, se ne sono a conoscenza ed eventualmente cosa hanno messo in essere per monitorare lo stato di drenaggio delle acque piovane, in quei plessi.
Non lo dicano a noi ma alla cittadinanza, agli elettori ed ai genitori degli alunni he frequentano quelle scuole. Magari trovando il tempo tra un taglio di alberi e un altro.
Alessandro Di Gregorio
Legambiente Bisceglie

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Scuola, Boccia: parole Valditara gravissime, no regionalizzazione della scuola e alzare tutti gli stipendi

“Sono gravissime le dichiarazioni del Ministro Valditara che, anziché affrontare problemi reali come la dispersione scolastica e il potenziamento della scuola, propone stipendi differenziati per i docenti, salvo poi, anche stavolta, rimangiarsi tutto dopo che la polemica è scoppiata. Le sue parole non mi stupiscono perché si legano naturalmente al tentativo di sempre del Presidente […]

Amministrative, altri cinque anni con Angarano: domenica la presentazione ufficiale della sua candidatura

Domenica 29 gennaio alle ore 11 al Politeama Italia, in via Montello 2, il Sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano presenterà la sua ricandidatura, che vedrà come primo step quello delle primarie di coalizione fissate il prossimo 12 marzo. La Cittadinanza è invitata a partecipare.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: